Autore:
Simone Dellisanti

SECONDA MANCHE Caldo, sudore, sabbia e polvere. La Dakar 2019 entra nel vivo con la sua seconda tappa dopo che la Carovana aveva superato "in souplesse" la prima sfida per non incappare, prima del tempo, in errori di navigazione o peggio, rotture meccaniche indesiderate. Ora però si fa sul serio e il mattatore della giornata non poteva che essere lui, Sebastien Loeb.

IL LUPO PERDE IL PELO... Il francese, a bordo della Peugeot 3008 DKR, ha conquistato la seconda tappa, mentre De Villiers ha fatto sua la testa della classifica, dopo aver guardato da lontano Loeb conquistare la frazione tra Pisco e San Juan de Marcona. In seconda posizione ecco sulla sua MINI Nani Roma che ha preceduto di 1’20” l’olandese Brinke, driver della Toyota Hilux. Il 'premio di legno' va a de Villiers che conclude la sua tappa in quarta posizione a 1’31”, risultato che gli permette di sopravanzare Nasser al-Attiyah (Toyota) in vetta alla classifica della gara più dura del mondo.


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