Il CEO di Intel investe nelle moto elettriche Ultraviolet: di che si tratta
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Il CEO di Intel investe nelle moto elettriche Ultraviolet: di che si tratta


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30 minuti fa - Il CEO di Intel investe nelle moto elettriche Ultraviolette: di che si tratta

Il CEO di Intel scommette sull'indiana Ultraviolette. Scopri tutti i dettagli, la scheda tecnica, il prezzo e come averla in Italia
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Le moto elettriche in Italia rappresentano ancora una nicchia piccolissima, ma tra modelli che da tanti anni stentano ad affermarsi e startup rivoluzionarie poi scomparse nel nulla, questa volta c'è un dettaglio che fa drizzare le antenne anche ai più scettici: tra i finanziatori di Ultraviolette Automotive - marchio indiano dedito alle due ruote a batterie, appunto - compare Lip-Bu Tan, nientemeno che il CEO di Intel.

Il manager ha deciso di investire fondi personali nel brand indiano guidato da Narayan Subramaniam e Niraj Rajmohan, entrando contestualmente nel consiglio consultivo dell'azienda. L'operazione rientra in un round di finanziamenti da 85 milioni di dollari capitanato da Yali Capital e TDK Ventures. Un'iniezione di capitale pesante, pensata per sostenere l'espansione globale, il debutto negli Stati Uniti previsto per il 2027 e la costruzione di un nuovo stabilimento in India in grado di produrre fino a 500.000 veicoli all'anno.

Ultraviolette F77 Mach 2Ultraviolette F77 Mach 2

Chi è Ultraviolette e perché fa sul serio

Se stai pensando all'ennesimo assemblatore di componenti cinesi rimarchiati, sei fuori strada. La forza di Ultraviolette sta nello sviluppo interno della tecnologia: la casa indiana progetta e realizza in autonomia pacchi batteria (con architetture da 48 a 400 Volt), elettronica di potenza, architettura di veicolo e software di bordo con la piattaforma Violette A.I..

I fondi raccolti servirebbero non solo ad ampliare la produzione delle moto già a listino, ma anche a lanciare nuovi progetti come lo scooter Tesseract e l'enduro Shockwave, oltre a consolidare la presenza sul mercato europeo, dove Ultraviolet è già presente in 20 Paesi con le moto della famiglia F77: la streetfighter Mach 2 e la crossover Super Street, che condividono la medesima piattaforma tecnica.

Ultraviolette F77 Mach 2Ultraviolette F77 Mach 2

F77 Mach 2/Super Street: la scheda tecnica delle moto elettriche indiane

Al netto delle ovvie differenze in termini di ergonomia, Ultraviolette F77 Mach 2 e la versione SuperStreet con manubrio e posizione di guida più rialzati per l'uso urbano propongono una scheda tecnica condivisa:

  • batteria al litio da 10,3 kWh (SRB-10)

  • potenza massima di 30 kW (40 CV) e coppia di 100 Nm

  • da 0 a 60 km/h in 2,8 secondi e velocità massima di 155 km/h

  • autonomia fino a 231 km nel ciclo urbano WMTC; fino a 143 km in autostrada

  • impianto frenante ByBre gestito da ABS Bosch a doppio canale

  • 3 livelli di controllo trazione, 10 livelli di frenata rigenerativa

La strumentazione prevede l'ormai abituale display TFT da 5 pollici e non mancano tre riding mode, chiamati (con una certa dose di ironia) Glide, Combat, Ballistic.

Ultraviolette F77, il display TFT da 5''Ultraviolette F77, il display TFT da 5''

Come averla in Italia: prezzo, spedizione e dove si compra

Se ti stai chiedendo come fare ad averla in Italia, il listino europeo della Ultraviolette F77 Mach 2 parte da 8.990 euro per la versione base. La prenotazione avviene online attraverso il sito ufficiale, oppure tramite la rete di distributori e importatori partner autorizzati per il mercato europeo. E sul fatto che la Casa indiana non siadestinata a scomparire dal mercato dall'oggi al domani, ora, abbiamo qualche rassicurazione in più. 

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Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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