Per quanto i simulatori di guida moderni continuino a perfezionare la fisica dei pneumatici e la risposta dei pedali di carico, ammettilo: ogni tanto hai solo voglia di spegnere il cervello, buttare giù tutto l'acceleratore e spedire un avversario dritto contro un pilone del cavalcavia.
È una sensazione che chi ha vissuto l'epoca d'oro degli arcade anni Duemila conosce benissimo, ma che l'industria del videogioco sembra aver accantonato per decenni, lasciando prendere la polvere a saghe storiche come Burnout. Ora, però, qualcuno ha deciso di raccogliere di nuovo quel testimone.
Il ritorno dello spirito di Burnout
A guidare il progetto c'è lo studio britannico When Tides Turn, al cui vertice troviamo Fiona Sperry: una figura che ha firmato la storia del genere in Criterion Games, lavorando sui capitoli storici di Burnout e su Need for Speed: Hot Pursuit.
Dopo un primo Wreckreation uscito nel 2025 — un titolo volenteroso che si era però concentrato forse troppo sull'editor di contenuti lasciando un po' in secondo piano la precisione della guida —, il team ha deciso di correggere la rotta.
Il nuovo Wreckreation 2 punta dritto alle basi fondamentali: modello di guida viscerale, dinamica degli incidenti e un design mappa studiato per premiare il rischio.
Benvenuti a Heartbreak City
La cornice delle scorribande sarà Heartbreak City, un ambiente open world che varia dai reticoli urbani del centro alle tangenziali ad alta velocità, fino alle zone portuali e alle piste d'atterraggio di un aeroporto.
Qui la vittoria non si conquista cercando la linea perfetta in traiettoria, ma leggendo le mosse degli avversari, sfruttando le scorciatoie e piazzando al momento giusto la sportellata del KO definitivo.
Sul fronte delle modalità tornano i grandi classici che hanno fatto la fortuna del genere, tra cui Road Rage, Marked Man ed Eliminators, affiancati dal sistema di personalizzazione degli eventi Live Mix.
La vera sfida tecnica riguarda però la dinamica di sbandata: gli sviluppatori stanno lavorando per superare il vecchio sistema di drift ''sui binari'' in favore di una gestione della derapata più fluida e naturale tra le curve cittadine.
Work in progress, ma la direzione è quella giusta
Nonostante il titolo si trovi ancora nelle primissime fasi di sviluppo (i primi test arrivano da build con pochi mesi di lavoro alle spalle), la resa dei contatti tra le lamiere e la pesantezza degli impatti mostrano già un'ottima personalità.
Per quanto riguarda il parco auto, al lancio saranno presenti circa 30 vetture inedite realizzate da designer del settore automotive, tutte ampiamente personalizzabili e potenziabili.
In un'epoca in cui molti titoli da corsa richiedono ore di apprendimento o setup complessi, il ritorno di un arcade puro e aggressivo è una notizia che fa piacere a chi ama la guida senza troppi filtri. In attesa di conoscere la data di lancio ufficiale, Wreckreation 2 è già inseribile nella lista dei desideri su Steam.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.







