Ti sarà capitato di osservarle, magari mentre sceglievi la tua prossima auto o durante un lavaggio domenicale: quelle sottili fessure verticali ai lati del paraurti anteriore. Le chiamano air curtain e, sulla carta, dovrebbero servire a ''pulire'' i flussi d'aria attorno alle ruote anteriori per ridurre la resistenza all'avanzamento.
Peccato che, in una buona fetta delle auto che vedi per strada, siano finte. Solo plastica nera, chiusa, per dare un tono sportivo. Ma prima di gridare allo scandalo e prendertela con il marketing, sappi che la scienza ha una prospettiva diversa.
Uno studio recente condotto tramite simulazioni fluidodinamiche (CFD) su una Honda Civic (Sedan, non importata in Italia) suggerisce che, forse, dovresti essere contento che quelle prese d'aria siano soltanto estetiche. Guarda il video completo qui sotto o leggi il riassunto più in basso, se preferisci.
Il test: realtà contro finzione
Per capire se queste appendici abbiano un senso pratico su un'auto di serie, è stata simulata una Honda Civic lanciata a 100 km/h. Prima nella sua configurazione standard, con le prese d'aria chiuse, poi con le stesse rese ''funzionanti'' per convogliare l'aria verso il passaruota.
Il risultato? In termini di coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx), il valore è rimasto inchiodato a 0,29. Non è cambiato nulla. Zero. Un dato che conferma quanto, secondo l'autore del video, disse un ingegnere aerodinamico della Porsche anni fa: un'air curtain progettata a regola d'arte può migliorare l'efficienza di circa l'1%. Se il design non è perfetto, il beneficio sparisce del tutto.
L'effetto indesiderato: la portanza
Se il Cx non si muove, c'è un altro valore che invece subisce scossoni, e non in positivo.
Con air curtain finte: l'auto genera circa 4,2 kg di portanza (la forza che tende a sollevare l'auto) a 100 km/h.
Con air curtain reali: la portanza sale a 5,7 kg.
In pratica, rendendo funzionali quei condotti, finiresti per avere un'auto meno piantata a terra senza guadagnare nulla in termini di consumi o velocità massima.
Questo accade perché l'aria viene sparata direttamente contro la ruota, creando zone di alta pressione sotto l'auto che la ''spingono'' verso l'alto.
Perché il Cx della Civic non è così basso?
Nonostante la linea filante, 0,29 non è un valore da record per una berlina moderna. Analizzando i flussi, emergono i veri colpevoli, che poco hanno a che fare con le prese d'aria laterali:
Il labbro anteriore avrebbe un profilo troppo netto, secondo lo studio, e crea turbolenze sotto il muso, rendendo il flusso instabile e peggiorando il feeling di guida.
L'angolo tra cofano e parabrezza crea una transizione molto brusca. Anche se non si formano distacchi del flusso, si crea una zona di alta pressione che schiaccia l'auto a terra (ottimo per il grip), ma al contempo agisce come un muro invisibile che aumenta la resistenza.

Le buone notizie arrivano dal retro
Se il frontale è discutibile, il posteriore della Civic è un piccolo capolavoro di gestione dei flussi. I progettisti Honda hanno lavorato di fino sullo spoiler e sul diffusore.
Solitamente la scia delle ruote posteriori sporca l'efficienza del diffusore. Qui, lo spoiler è stato sagomato per creare una zona di bassa pressione che aspira l'aria da sotto la vettura, aiutando il diffusore a lavorare meglio nonostante le turbolenze.
Anche la gestione dell'aria sopra le ruote posteriori è eccellente: il flusso rimane attaccato alla carrozzeria fino alla coda, riducendo drasticamente la scia e, di conseguenza, la resistenza.
Tiriamo le somme
Quindi, dovresti arrabbiarti perché la tua auto ha delle finte prese d'aria? Onestamente, no. Renderle reali comporterebbe costi di progettazione e produzione più alti che finiresti per pagare tu al concessionario, senza avere alcun beneficio tangibile al distributore. Anzi, ti ritroveresti con un'auto meno stabile alle alte velocità.
Se proprio vuoi ridurre la resistenza della tua auto, non guardare alle air curtain. Pensa a cerchi più chiusi, a un sottoscocca più liscio o a un muso più arrotondato. Per il resto, goditi il design: anche l'occhio vuole la sua parte, specie se non devi sfidare Antonelli nel mondiale F1.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Civic 2.0 Elegance 143 CV eCVT | 143 / 105 | 39.900 € |
| Civic 2.0 Sport 143 CV eCVT | 143 / 105 | 42.000 € |
| Civic 2.0 Advance 143 CV eCVT | 143 / 105 | 44.400 € |
| Civic 2.0 Type R | 329 / 242 | 59.300 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Honda Civic visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Honda CivicGiornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.




