Momento difficile per Kalle Rovanperä, costretto a interrompere temporaneamente il proprio programma in Super Formula. Il pilota finlandese ha annunciato lo stop a causa di problemi di salute, rinviando così il suo progetto nel mondo delle monoposto, mentre dalla Toyota è arrivato il sostegno diretto del presidente Akio Toyoda.
Rovanperä: stop per motivi di salute
Dopo aver lasciato a fine 2025 il Mondiale Rally a tempo pieno per dedicarsi alle competizioni in circuito, Rovanperä era atteso al debutto nella competitiva serie giapponese, in programma a inizio aprile sul circuito di Motegi. Tuttavia, le sue condizioni fisiche non gli permetteranno di proseguire l’attività: durante i test collettivi era stato costretto a fermarsi a causa di un problema di equilibrio causato da vertigine posizionale parossistica benigna. Tornato a correre all'inizio di quest'anno nella Formula Regional Oceania Trophy, campionato con sede in Nuova Zelanda, aveva dimostrato un ritmo in crescita conquistando il suo primo podio con la Hitech, prima di essere costretto a fermarsi nuovamente durante il quarto e ultimo weekend di gara.
Il due volte campione del mondo WRC ha spiegato tramite i suoi profili social: “Ho notizie difficili da condividere. Farò un passo indietro dalle prossime gare e dalla mia partecipazione alla stagione di Super Formula di quest’anno. Sto affrontando problemi di salute da tempo, che si sono aggravati quest’anno. La mia salute al momento non mi permette di continuare in sicurezza. Ora la mia priorità è risolvere questo problema. I feedback e i progressi di quest’anno dimostrano che c’è un buon potenziale in questo progetto. Il mio capitolo nelle gare in circuito non è finito”.
Hey everyone,
— Kalle Rovanperä (@KalleRovanpera) March 21, 2026
I have difficult news to share. I will be stepping back from the upcoming races and my participation in this year’s Super Formula season.
I’ve been working with medical issues for already a longer period, which have gotten worse this year. pic.twitter.com/FaBWkfs2yQ
Rovanperä ha poi voluto ringraziare Toyota e i partner per il supporto ricevuto: “Mi dispiace tantissimo per chi sperava di vedermi in pista. Non vedo l’ora di rivedervi tutti il prima possibile! Sono grato a Morizo (Toyoda, presidente di Toyota), a Toyota Gazoo Racing e ai miei partner per l’attenzione e il supporto. Continuerò a lavorare duramente per tornare più forte. Grazie per la comprensione e per il continuo sostegno”.
La reazione di Toyoda: “Scelta fatta a malincuore”
La decisione è stata condivisa con Toyota, che segue Rovanperä fin dagli inizi della sua carriera e ne ha sostenuto anche il passaggio dalle corse rally alle monoposto. Akio ''Morizo'' (il nome che utilizza nelle sue esperienze da pilota) Toyoda ha commentato: “Ha impegnato tutto sé stesso nel mettersi alla prova con le monoposto, spinto da un desiderio profondo e costante di crescere. Ogni volta che scendeva in pista nei test privati, la sua velocità era evidente. L’ho visto spingere sempre di più, scoprire qualcosa di nuovo dentro di sé e migliorare i suoi tempi giro dopo giro. Nonostante questa passione e i progressi, il suo corpo faticava a stare al passo. Dopo una valutazione medica, siamo arrivati alla dolorosa conclusione che continuare a correre non sarebbe stata la scelta giusta per lui”.
Unfortunately I got sick last night, so I'll need to rest today. I will lose some practice and first race, but hopefully be back for the rest of the weekend🤒🤞#KR69#ToyotaGAZOORacing#CTFROTpic.twitter.com/W9IeBLqWoB
— Kalle Rovanperä (@KalleRovanpera) January 29, 2026
Il presidente del gruppo giapponese ha sottolineato il peso della decisione: “Questa decisione è stata molto difficile. Mi sono chiesto cosa significhi davvero permettergli di inseguire la velocità e cosa significhi proteggere qualcuno in cui credi. Alla fine, bilanciare queste responsabilità mi ha portato a fermare la sua partecipazione alla stagione di Super Formula di quest’anno”.
Futuro rinviato, ma non chiuso
Nonostante lo stop, Toyota resta convinta che il percorso di Rovanperä nelle competizioni su pista sia solo rimandato. Toyoda ha concluso: “A tutti coloro che sono coinvolti e ai tifosi che lo hanno sostenuto con tanto calore, mi dispiace davvero di non aver potuto soddisfare le aspettative. Ma credetemi: la sua sfida nelle gare in circuito è tutt’altro che finita. Il suo amore per le auto e la sua voglia di diventare più veloce non svaniranno”.
E infine: “Come Morizo, continuerò a stargli accanto, non solo come pilota ma come compagno di squadra che crede in lui con tutto il cuore”. Lo stop di Rovanperä rappresenta quindi una pausa forzata in un progetto ancora agli inizi, con l’obiettivo dichiarato di tornare in pista una volta ristabilite le necessarie condizioni fisiche.

