Lone Star Le Mans: Ferrari vince e si rilancia, beffa per Toyota
WEC 2026

Austin, Ferrari torna a vincere: la #50 approfitta del dramma Toyota


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2 ore fa - Sfuma a 10 minuti dalla fine il successo per la casa giapponese

Austin si conferma pista magica per la Ferrari 499P che vince in extremis e torna a riaprire le classifiche iridate
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Ferrari torna al successo nel FIA WEC 2026 e lo fa nel modo più rocambolesco possibile. La Ferrari 499P #50 di Miguel Molina, Antonio Fuoco e Nicklas Nielsen ha conquistato la Lone Star Le Mans al Circuit of The Americas, approfittando del clamoroso ritiro della Toyota #7 quando mancavano appena dieci minuti alla bandiera a scacchi. Un risultato pesantissimo anche in ottica mondiale, che riapre completamente la corsa ai titoli Piloti e Costruttori.

Per la maggior parte delle sei ore di gara, disputate sotto il caldo torrido texano e condizionate anche da alcuni rovesci, la vittoria sembrava destinata alla Toyota GR010 Hybrid #7 di Nyck de Vries, Kamui Kobayashi e Mike Conway. In particolare, il pilota olandese è stato protagonista di una prestazione di assoluto rilievo, costruendo un vantaggio che sembrava sufficiente per regalare finalmente a Toyota il primo successo a COTA, uno dei pochi tracciati nei quali il costruttore giapponese non aveva mai vinto nel FIA WEC.

Ferrari, strategia vincente e rimonta nel finale

La Ferrari #50 ha però costruito il proprio successo grazie anche a una strategia differente rispetto ai principali rivali. Molina ha aperto la gara risalendo rapidamente dalla quinta alla terza posizione, riuscendo anche a proseguire dopo un contatto con la Genesis di André Lotterer, prima di rientrare ai box per il primo pit stop già al 50° minuto. La scelta ha permesso alla Ferrari di trovarsi davanti a una parte importante del gruppo e di giocarsi concretamente la vittoria. Molina e successivamente Nielsen hanno dovuto però gestire la pressione della Toyota #8, mentre Antonio Fuoco ha mantenuto il ritmo nella fase centrale della corsa prima di lasciare nuovamente il volante a Nielsen nell'ultima ora.

La gara è stata caratterizzata da due periodi di Safety Car e tre interventi di Full Course Yellow, elementi che hanno contribuito a rimescolare più volte gli equilibri. Nella parte conclusiva Nielsen ha sfruttato un rallentamento dell'Alpine di Charles Milesi per risalire dalla terza alla seconda posizione. Poco dopo è arrivata la svolta decisiva. Quando mancavano circa dieci minuti al termine, la Toyota #7 è stata infatti costretta al ritiro per un problema di pressione idraulica. De Vries si trovava ancora al comando con circa sei secondi di vantaggio sulla Ferrari, ma il guasto ha consegnato la leadership a Nielsen, permettendo alla #50 di transitare sotto la bandiera a scacchi al comando.

Per Ferrari si tratta del primo successo della stagione 2026, interrompendo il digiuno più lungo mai registrato dal Cavallino nel FIA WEC. Per la #50 è inoltre il terzo podio consecutivo a COTA, dopo il terzo posto del 2024 e il secondo del 2025: ''È davvero fantastico. Abbiamo lavorato duramente dietro le quinte per tornare in questa posizione e abbiamo disputato una gara davvero ottima, senza errori. Alla fine era la nostra giornata, quindi un enorme grazie al team. Adesso dobbiamo portare avanti questo slancio'', ha commentato Molina.

Cadillac seconda, Alpine sul podio

Alle spalle della Ferrari ha chiuso la Cadillac #38 Hertz Team JOTA di Jack Aitken, Sébastien Bourdais ed Earl Bamber, partita dalla prima fila e rimasta costantemente nelle posizioni di vertice. Il terzo posto è andato all'Alpine #35 di Charles Milesi, António Félix da Costa e Ferdinand Habsburg, che ha però perso la seconda posizione a causa di una penalità per un rilascio non sicuro durante una sosta ai box. Per Alpine si tratta comunque del primo podio della stagione. Sfortunata invece la gara della Ferrari 499P #51 che scattava dalla pole position: dopo aver comandato nelle prime due ore, un problema al pit stop ha condizionato la prestazione, facendola chiudere solo undicesima.

WEC 2026, Lone Star Le Mans: Ferrari #51WEC 2026, Lone Star Le Mans: Ferrari #51

L'Aston Martin #007 ha conquistato il quarto posto con Harry Tincknell e Tom Gamble, eguagliando il miglior risultato ottenuto finora dal Valkyrie nella classe Hypercar del FIA WEC. Quinta posizione per la seconda Alpine, la #36, protagonista di una rimonta nel finale con Victor Martins. Sesto posto per la Toyota #8 di Sébastien Buemi, autore di una grande rimonta conclusiva, davanti alla Genesis #17, che ha ottenuto il miglior risultato stagionale della Casa coreana nonostante l'errore iniziale di Lotterer. A seguire la BMW #15, la Cadillac #12 e la Peugeot #94 a completare la top 10.

La classifica mondiale cambia così radicalmente. La Toyota #7 e la BMW #20 non hanno conquistato punti ad Austin e, di conseguenza, la lotta per il titolo Piloti vede ancora appaiati in vetta i piloti della Toyota #7 e quelli della BMW #20. Nel campionato Costruttori, invece, la vittoria Ferrari porta il Cavallino a trasformare la lotta in un confronto a tre.

LONE STAR LE MANS AUSTIN, ORDINE DI ARRIVO HYPERCAR

PosEquipaggioTeamDistacco
1Miguel Molina / Antonio Fuoco / Nicklas NielsenFerrari AF Corse #50
2Jack Aitken / Sébastien Bourdais / Earl BamberCadillac Hertz Team JOTA #38+4.471
3Charles Milesi / António Félix da Costa / Ferdinand HabsburgAlpine Endurance Team #35+6.116
4Harry Tincknell / Tom GambleAston Martin THOR Team #007+9.045
5Victor Martins / Frédéric Makowiecki / Jules GounonAlpine Endurance Team #36+10.885
6Sébastien Buemi / Brendon Hartley / Ryō HirakawaToyota Racing #8+21.389
7André Lotterer / Luis Felipe Derani / Mathys JaubertGenesis Magma Racing #17+35.975
8Kevin Magnussen / Raffaele Marciello / Dries VanthoorBMW M Team WRT #15+37.470
9Louis Delétraz / Will Stevens / Norman NatoCadillac Hertz Team JOTA #12+39.631
10Loïc Duval / Malthe Jakobsen / Théo PourchairePeugeot TotalEnergies #94+40.000
11Alessandro Pier Guidi / James Calado / Antonio GiovinazziFerrari AF Corse #51+40.739
12René Rast / Robin Frijns / Sheldon van der LindeBMW M Team WRT #20+41.840
13Alex Riberas / Marco Sørensen / Roman De AngelisAston Martin THOR Team #009+45.703
14Robert Kubica / Yifei Ye / Phil HansonAF Corse #83+1:29.830
15Mathieu Jaminet / Paul-Loup Chatin / Daniel JuncadellaGenesis Magma Racing #19+1:45.214
16Nick Cassidy / Paul di Resta / Stoffel VandoornePeugeot TotalEnergies #93+2 giri
17Nyck de Vries / Kamui Kobayashi / Mike ConwayToyota Racing #7+6 giri

LMGT3, Aston Martin torna al successo

In LMGT3 la vittoria è andata alla Aston Martin #27 di Heart of Racing Team, affidata a Ian James, Zach Robichon e Mattia Drudi. Per la squadra statunitense si tratta del primo successo nella categoria da due anni e della seconda vittoria nella Lone Star Le Mans nelle ultime tre edizioni. Dopo aver monopolizzato la prima fila in qualifica, le due Aston Martin #27 e #23 hanno conquistato uno storico doppio podio, con la #23 di Gray Newell, Eduardo Barrichello e Jonny Adam terza.

Il secondo posto è andato alla Porsche #91 di Manthey DKR Engineering, mentre la Ferrari #21 di VISTA AF Corse ha chiuso quarta con François Hériau, Simon Mann e Alessio Rovera, unica tra le principali protagoniste del campionato LMGT3 a raccogliere punti pesanti ad Austin. La Corvette #33, leader della classifica, è stata invece coinvolta in un testacoda alla prima curva e ha terminato soltanto dodicesima, ma conserva ancora un vantaggio di 22 punti sulla vettura di Maranello.

LONE STAR LE MANS AUSTIN, ORDINE DI ARRIVO LMGT3

PosEquipaggioTeamDistacco
1Ian James / Zacharie Robichon / Mattia DrudiHeart of Racing Team Aston Martin #27
2James Cottingham / Ayhancan Güven / Timur BoguslavskiyManthey DK Engineering Porsche #91+5.007
3Gray Newell / Eduardo Barrichello / Jonny AdamHeart of Racing Team Aston Martin #23+7.732
4François Hériau / Simon Mann / Alessio RoveraVista AF Corse Ferrari #21+8.235
5Ben Tuck / Eric Powell / Sebastian PriaulxProton Competition Ford #77+28.878
6Maxime Martin / Rui Andrade / Martin BerryIron Lynx Mercedes #61+29.292
7Johannes Zelger / Lin Hodenius / Matteo CressoniIron Lynx Mercedes #79+32.250
8Alexander West / Benjamin Goethe / Finn GehrsitzGarage 59 McLaren #58+44.944
9Giammarco Levorato / Logan Sargeant / Stefano GattusoProton Competition Ford #88+1 giro
10Davide Rigon / Francesco Castellacci / Thomas FlohrVista AF Corse Ferrari #54+1 giro
11Anthony McIntosh / Daniel Harper / Parker ThompsonTeam WRT BMW #69+1 giro
12Ben Keating / Jonny Edgar / Nicky CatsburgTF Sport Corvette #33+1 giro
13Clemens Schmid / José María López / Petru UmbrărescuAkkodis ASP Team Lexus #87+2 giri
14Charlie Eastwood / Peter Dempsey / Salih YoluçRacing Team Turkey by TF Corvette #34+3 giri
15Riccardo Pera / Richard Lietz / Yasser ShahinThe Bend Manthey Porsche #92+7 giri
16Augusto Farfus / Darren Leung / Sean GelaelTeam WRT BMW #32+12 giri
17Antares Au / Marvin Kirchhöfer / Thomas FlemingGarage 59 McLaren #10+14 giri
18Hadrien David / Tom Van Rompuy / Esteban MassonAkkodis ASP Team Lexus #78+32 giri
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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