Il weekend di Shanghai, già pesantemente modificato negli orari a causa delle previsioni meteo allarmanti, ha mantenuto tutte le promesse della vigilia regalando un Round 12 di pura sopravvivenza. A svettare sul circuito internazionale cinese è stato Pascal Wehrlein su Porsche: il pilota tedesco ha gestito da maestro ogni singola fase critica della corsa, dal corpo a corpo iniziale sui consumi energetici, passando per la sosta obbligatoria del Pit Boost, fino ad arrivare alla gestione perfetta del finale sotto la pioggia battente. Per Wehrlein si tratta del decimo trionfo in carriera nella serie elettrica, un successo che incendia la lotta per il titolo.
Le strategie prima del diluvio
Allo spegnimento dei semafori, Wehrlein ha difeso la traiettoria interna alla prima curva, ma la minaccia delle nuvole nere all'orizzonte ha spinto l'intero gruppo ad alzare immediatamente il ritmo per guadagnare posizioni in pista. Al sesto passaggio, Jake Dennis (Andretti) ha rotto gli indugi sfilando il leader nel secondo settore, ricevendo dal muretto l'ordine perentorio di ''tirare fuori i gomiti'' a causa delle prime gocce di pioggia.

La risposta della Porsche non si è fatta attendere: richiamato all'ordine dai suoi ingegneri - pronti a sacrificare un piccolo extra di energia - Wehrlein si è ripreso la leadership già al termine del settimo giro. Nel frattempo, il leader della classifica generale Mitch Evans aspettava sornione in sesta piazza, forte di un vantaggio strategico pari a circa l'1% di batteria residua rispetto a tutti i diretti rivali della top-10.
La lotteria dei Pit Boost e il jolly della Safety Car
La corsa è entrata nella sua fase decisiva al quattordicesimo giro, quando si è aperta la corsia dei box per l'attivazione del Pit Boost. Wehrlein e Antonio Felix Da Costa (suo ex compagno ora passato ai rivali della Jaguar) hanno smarcato la sosta al giro 15, imitati la tornata successiva da Dennis. Al completamento del valzer dei pit-stop, la Porsche numero 94 si è ritrovata nuovamente al comando del trenino davanti a Da Costa e Jean-Eric Vergne.
Il vero punto di svolta è arrivato al diciannovesimo passaggio: l'intensificarsi del temporale ha reso la pista impraticabile, costringendo la Direzione gara a congelare i distacchi inserendo la Safety Car. Alla ripartenza (giro 23), Wehrlein ha guidato il plotone sfruttando magistralmente l'attivazione dell'Attack Mode da 50 kW con trazione integrale, l'arma perfetta per scaricare i cavalli sull'asfalto allagato. Dietro di lui, Dennis ha completato una bella rimonta piegando la resistenza di Edoardo Mortara (Mahindra) per arpionare il terzo gradino del podio alle spalle del già citato Da Costa.
Formula E E-Prix Shanghai-1 2026: ordine d'arrivo
Di seguito l'ordine d'arrivo completo del primo E-Prix di Shanghai, round 12 della stagione 2026 di Formula E:
| Pos | Pilota | Team | Distacco | Giri | Punti |
| 1 | Pascal Wehrlein | Porsche Formula E Team | - | 30 | 28 |
| 2 | António Félix Da Costa | Jaguar Tcs Racing | +1.633 | 30 | 19 |
| 3 | Jake Dennis | Andretti Formula E | +4.709 | 30 | 15 |
| 4 | Felipe Drugovich | Andretti Formula E | +5.425 | 30 | 12 |
| 5 | Nyck De Vries | Mahindra Racing | +8.407 | 30 | 10 |
| 6 | Jean-Éric Vergne | Citroen Racing | +12.497 | 30 | 8 |
| 7 | Joel Eriksson | Envision Racing | +12.714 | 30 | 6 |
| 8 | Mitch Evans | Jaguar Tcs Racing | +14.120 | 30 | 4 |
| 9 | Maximilian Günther | DS Penske | +14.674 | 30 | 2 |
| 10 | Nico Müller | Porsche Formula E Team | +15.749 | 30 | 1 |
| 11 | Zane Maloney | Lola Yamaha Abt Formula E | +16.375 | 30 | 0 |
| 12 | Dan Ticktum | Cupra Kiro | +17.927 | 30 | 0 |
| 13 | Oliver Rowland | Nissan Formula E Team | +18.858 | 30 | 0 |
| 14 | Josep María Martí | Cupra Kiro | +20.103 | 30 | 0 |
| 15 | Edoardo Mortara* | Mahindra Racing | +20.167 | 30 | 0 |
| 16 | Taylor Barnard | DS Penske | +20.684 | 30 | 0 |
| 17 | Sébastien Buemi | Envision Racing | +21.068 | 30 | 0 |
| 18 | Lucas Di Grassi** | Lola Yamaha Abt Formula E | +21.145 | 30 | 0 |
| 19 | Nick Cassidy | Citroen Racing | +37.715 | 30 | 0 |
| 20 | Norman Nato | Nissan Formula E Team | +1 Giro | 29 | 0 |
*Edoardo Mortara, +5 secondi di penalità per aver causato un incidente.
**Lucas Di Grassi, +5 secondi di penalità convertiti in 3 posizioni di penalità in griglia nel prossimo evento per aver causato un incidente.
Classifiche stravolte: Jaguar sente il fiato sul collo della Porsche
Sotto la bandiera a scacchi Wehrlein ha sfilato in solitaria, precedendo da Costa e Dennis. La festa in casa Andretti è stata completata dal quarto posto di Felipe Drugovich, abile a scortare il compagno di squadra nel finale. Da applausi la rimonta di Nyck de Vries, capace di risalire con la sua Mahindra dalla sedicesima piazzola di partenza fino alla quinta posizione finale, subito davanti alla Citroen di Vergne.

Giornata decisamente opaca per Mitch Evans: il neozelandese si presentava al via con un solido cuscinetto di 19 punti di vantaggio, ma l'ottavo posto odierno riduce il suo margine in classifica a soli 3 punti nei confronti degli inseguitori.
Il programma Formula E: si continua... sempre in Cina
La sifda per il Mondiale di Formula E resta aperta a Shanghai dove domani, domenica 5 luglio, si torna in pista pe run Round 13 che si preannuncia potenzialmente scoppiettante, oltre che ancora disturbato dall'incognita meteo.
Qui, nell'attesa, il calendario completo della stagione e le classifiche aggiornate dopo la 12esima tappa del campionato.


