Il weekend cinese dell'E-Prix di Sanya si trasforma in un giorno di gloria indimenticabile per i colori del Team Andretti. Scattati dalla prima fila sulla griglia, Jake Dennis e Felipe Drugovich hanno infatti chiuso esattamente nello stesso ordine di partenza, superando indenni una girandola pazzesca di incidenti, penalità e strategie incrociate. Per Dennis si tratta del secondo sigillo stagionale (entrambi partendo dalla pole position), mentre per il debuttante Drugovich arriva il secondo podio consecutivo dopo l'ottimo piazzamento di Monaco. La scuderia americana, che vanta un powertrain fornito dalla Porsche, festeggia alla grande, trasformando la prima storica prima fila in qualifica in una doppietta da manuale.
Andretti gioca di tattica, poi il caos della bandiera rossa
Nelle prime fasi della corsa, il duo Andretti ha giocato perfettamente di squadra, gestendo i consumi energetici e allargando le traiettorie per tenere a bada la Jaguar di Mitch Evans. La gara ha però vissuto continui stravolgimenti a causa delle attivazioni degli Attack Mode: Pascal Wehrlein prima, Dan Ticktum e Nick Cassidy poi, si sono quindi alternati al comando sfruttando la potenza extra dei 50kW.

La svolta della corsa è arrivata intorno al ventesimo giro. Mentre Dennis e Drugovich ritornavano al comando ritardando al massimo la loro attivazione della modalità d'attacco, alle loro spalle si scatenava il far west: prima Ticktum volava sopra la Mahindra di Edoardo Mortara in frenata, poi il leader del campionato Mitch Evans finiva agganciato nella morsa di Zane Maloney al tornantino. La conseguenza? Monoposto intrappolate nell'imbuto di curva-9, pista bloccata e inevitabile bandiera rossa per congelare la corsa e liberare la carreggiata.
Penalità e botti nel finale: Rowland a muro, rimonta Marti
Alla ripartenza dopo la sospensione, la corsa si è trasformata in una gara sprint su 17 giri. Antonio Felix da Costa ha effettuato una rimonta furiosa fino alla prima posizione virtuale, ma il portoghese della Jaguar è stato successivamente sanzionato con 5 secondi di penalità per aver innescato un contatto in curva-6. Nel frattempo, una carambola tra la Nissan di Norman Nato e la Porsche di Pascal Wehrlein costringeva la Direzione Gara a stabilire un regime di Full Course Yellow.
🟡 Yellow Flag 🟡
— Formula E (@FIAFormulaE) June 20, 2026
Norman Nato hits the wall and we see a full course yellow
Lianxin #SanyaEPrix#FormulaEpic.twitter.com/z3sN3YIy9m
Con Da Costa penalizzato, il leader virtuale della corsa è così diventato il campione del mondo in carica Oliver Rowland su Nissan. L'inglese, però, nel disperato tentativo di contenere il prepotente ritorno di Dennis (forte di una miglior gestione dell'energia), è incappato in un clamoroso errore finendo violentemente contro il muro a pochissimi giri dal termine. Dennis ha così ripreso la testa della corsa davanti a Drugovich.
Il vero eroe del finale è stato però Pepe Marti: il giovane spagnolo del team Cupra Kiro, scattato praticamente dall'ultimo posto (18°) alla ripartenza dopo la bandiera rossa, ha sfruttato al millimetro l'ultimo Attack Mode rimasto, infilando gli avversari a ritmi folli e arpionando un incredibile terzo posto finale, replicando il podio già ottenuto a Monte Carlo. Quarta piazza per Da Costa, che dunque si deve accontentare dopo la penalità, con la DS Penske di Maximilian Gunther al quinto posto. Sesta è la Mahindra di Nyck de Vries fresco vincitore della 24h di Le Mans con la Toyota, seguito da Nico Muller (7°), Jean-Eric Vergne (8°), Taylor Barnard (9°) e Lucas di Grassi (10°).
Formula E E-Prix Sanya 2026: ordine d'arrivo
Di seguito l'ordine d'arrivo completo dell'E-Prix di Sanya, round 11 della stagione 2026 di Formula E:
| Pos | Pilota | Team | Distacco | Giri | Punti |
| 1 | Jake Dennis | Andretti Formula E | - | 39 | 28 |
| 2 | Felipe Drugovich | Andretti Formula E | +1.112 | 39 | 18 |
| 3 | Josep Maria Marti | Cupra Kiro | +2.104 | 39 | 15 |
| 4 | Antonio Felix Da Costa* | Jaguar Tcs Racing | +5.702 | 39 | 12 |
| 5 | Maximilian Günther | Ds Penske | +7.116 | 39 | 10 |
| 6 | Nyck De Vries** | Mahindra Racing | +7.855 | 39 | 9 |
| 7 | Nico Muller | Porsche Formula E Team | +8.780 | 39 | 6 |
| 8 | Jean-Eric Vergne | Citroen Racing | +9.036 | 39 | 4 |
| 9 | Taylor Barnard | Ds Penske | +9.373 | 39 | 2 |
| 10 | Lucas Di Grassi | Lola Yamaha Abt Formula E | +9.881 | 39 | 1 |
| 11 | Zane Maloney | Lola Yamaha Abt Formula E | +10.471 | 39 | 0 |
| 12 | Joel Eriksson | Envision Racing | +11.264 | 39 | 0 |
| 13 | Sebastien Buemi | Envision Racing | +12.491 | 39 | 0 |
| 14 | Pascal Wehrlein* | Porsche Formula E Team | +12.742 | 39 | 0 |
| 15 | Dan Ticktum | Cupra Kiro | +1:10.696 | 39 | 0 |
| 16 | Mitch Evans | Jaguar Tcs Racing | Ritirato | 38 | 0 |
| 17 | Oliver Rowland | Nissan Formula E Team | Ritirato | 37 | 0 |
| 18 | Nick Cassidy | Citroen Racing | Ritirato | 36 | 0 |
| 19 | Norman Nato | Nissan Formula E Team | Ritirato | 26 | 0 |
| 20 | Edoardo Mortara | Mahindra Racing | Ritirato | 20 | 0 |
*Da Costa e Wehrlein, +5 secondi di penalità per aver causato un incidente.
**De Vries, +5 secondi di penalità per essersi illegalmente spostato in frenata.
Mondiale piloti: Evans si salva nel giorno dei ritiri eccellenti
Nonostante lo zero pesante rimediato con il contatto al tornantino, Mitch Evans conserva la testa della classifica del campionato: il neozelandese della Jaguar tira infatti un enorme sospiro di sollievo, poiché nessuno dei suoi diretti inseguitori è riuscito ad approfittare del suo ko. Rowland si è schiantato nel finale, mentre Edoardo Mortara e Pascal Wehrlein hanno chiuso la domenica fuori dalla zona punti.
Il programma Formula E: si continua... sempre in Cina
Il mondiale diFormula E resta ora in Cina dove, dopo il weekend di Sanya e un fine settimana di stop, si torna a gareggiare sulla pista permanente di Shanghai per un doppio appuntamento in programma il 4 e il 5 luglio. Qui, nell'attesa, il calendario completo della stagione e le classifiche aggiornate dopo il round 11 del campionato.



