Il weekend del Nürburgring, sul leggendario Nordschleife, si è aperto con una tragedia che ha segnato profondamente l’atmosfera nel paddock. Durante gara-1 disputata sabato, valida come Qualifiers della 24 Ore, il pilota finlandese Juha Miettinen, 66 anni, ha perso la vita in seguito a un violento incidente che ha coinvolto sette vetture nelle fasi iniziali della corsa. La direzione gara ha immediatamente esposto la bandiera rossa e l’evento è stato definitivamente interrotto per consentire i soccorsi, purtroppo senza esito positivo. Il dramma ha riportato alla luce la natura estrema del tracciato tedesco, uno dei più pericolosi al mondo, e ha inevitabilmente condizionato anche la giornata successiva, corsasi in un clima carico di emozione.
🚨 Dit is vooralsnog de enige video van het ernstige ongeluk dat zich op #Nürburgring heeft afgespeeld, en waarbij Juha Miettinen (66) om het leven is gekomen en nog eens 7 andere coureurs gewond raakte. pic.twitter.com/MRj0CUCBxG
— GEWOON ⚓️ MEREL (@gewoonmerels) April 18, 2026
Show e sorpassi, è sempre Super Max
Domenica, con gara-2, si è tornati in pista, ma il Nürburgring ha confermato ancora una volta la sua imprevedibilità. Protagonista assoluto è stato Max Verstappen, al volante della Mercedes-AMG GT3 numero 3: l’olandese ha imposto un ritmo impressionante fin dalle prime fasi, costruendo un vantaggio superiore ai 30 secondi grazie a una gestione perfetta di gomme, traffico e strategia, il tutto condito da un serie di sorpassi show al quale Super Max ci ha abituato da sempre. Una prova di forza che ha sorpreso anche molti addetti ai lavori del mondo GT3, colpiti dalla capacità del campione di Formula 1 di adattarsi rapidamente a un contesto così diverso, portando in pista anche una “mentalità da F1” nella gestione della gara.
Motorsport: ''Dani Juncadella has revealed that Max Verstappen discovered a specific ''trick'' to handle the aero-wash behind other cars that even seasoned GT3 pros hadn't thought of.''
— MV33Racing🏎 (@MV33Racing) April 6, 2026
Dani: 🗣️''It was impressive to see how well he understood how to stay that close to Christopher… pic.twitter.com/OD1pN3pwZ3
Problema tecnico per Mercedes, vince Audi
Poi, però, è arrivata la beffa. Un problema allo splitter anteriore ha generato vibrazioni sempre più marcate, costringendo Verstappen a rientrare ai box per una lunga riparazione di circa 28 minuti, che ha di fatto cancellato ogni possibilità di vittoria. La vettura è tornata in pista con Lucas Auer solo per accumulare chilometri in vista della 24 Ore di maggio, chiudendo in 39ª posizione dopo aver dominato a lungo. A vincere è stato l’equipaggio Audi guidato da Christopher Haase insieme a Ben Green e Alexander Sims, ma il weekend resterà nella memoria di tutti per altro: il Nürburgring, ancora una volta, ha ricordato che qui velocità e rischio convivono sempre sul filo del rasoio.


