Autore:
Simone Dellisanti

BARRICHELLO VINCE In pochi lo sapevano. Rubens Barrichello era ammalato e aveva un tumore benigno al collo. Esatto: aveva. Fortunatamente il pilota brasiliano, ex Formula Uno e Ferrari e ora driver della Stock Car (vinto nel 2014), ha sconfitto il suo avversario più duro. La malattia si è conclusa nell'ultimo periodo e la cura è durata circa due mesi, come ha dichiarato lo stesso Barrichello al programma brasiliano Conversa com Bial di Globo tv, a cui ha svelato i momenti più duri della sua malattia e il suo percorso per riprendere in mano la sua vita. Di quel dramma, ora non rimane che la brutta cicatrice sul suo collo.

LE PAROLE DI RUBENS "Una mattina, in doccia, ho avvertito un dolore lancinante alla testa. Sentii come se mi stesse esplodendo, tanto che dovetti accasciarmi per terra. Ci vollero un po' di minuti prima di riuscire a raggiungere mia moglie e chiederle aiuto. Ricordo che il dolore era insopportabile e capii subito che si trattava di un problema serio. Mi rivolsi, allora, a un amico dottore che intuì subito la gravità della situazione e riuscimmo a curare ed eliminare la malattia in tempo"

IL RITORNO "Sono stato fortunato, mi sento un miracolato", ha dichiarato alla TV brasiliana, Rubens Barrichello. "Mi operarono di lì a poco e, una volta dimesso dall'ospedale, i medici mi dissero che solo il 14% delle persone che ha questo tipo di problema recupera al 100%. Pensavo che non sarei più riuscito a salire su una macchina da corsa ma non è così, sto già tornando in pista".


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