Autore:
Giulio Scrinzi

TERZO ROUND Il Mondiale di F1 2018 è entrato nel vivo e dopo l'esaltante GP del Bahrain prosegue la propria corsa con l'appuntamento successivo: si tratta del GP di Cina, al via sul circuito di Shanghai a soli sette giorni dall'ultima vittoria di Sebastian Vettel, che gli permetterà di arrivare in territorio cinese a punti pieni in Classifica.

IL CIRCUITO Costruito nel 2003 secondo i progetti di Hermann Tilke e Peter Wahl che volevano una pista dalla forma “Shang”, ovvero “alta”, il circuito di Shanghai è lungo 5,451 km, presenta sedici curve ed è contraddistinto da forti cambi di accelerazione e decelerazione necessari per affrontare molti dei suoi punti critici. È molto apprezzato dai piloti per le staccate violente e per i lunghi rettilinei che offrono molteplici opportunità di sorpasso. Inoltre è caratterizzato da un'architettura veramente originale: al suo interno molte infrastrutture sono state create ad immagine e somiglianza di diversi simboli provenienti dalla cultura cinese, come gli edifici delle scuderie disposti secondo padiglioni in un lago per assomigliare all'antico giardino Yuan di Shanghai. Un altro esempio sono le tribune, disegnate con forme particolari che riprendono la fisionomia delle foglie di Loto.

LE MESCOLE DELLA PIRELLI Nel terzo round del Mondiale di F1 2018 la Pirelli introdurrà un format inedito, contraddistinto da un salto di “mescola” per le sue gomme: piloti e team, infatti, avranno a disposizione le Medie a banda bianca, le Soft a banda gialla e le Ultrasoft colorate di viola, necessarie per la migliore prestazione possibile in qualifica. Una variabile importante da tenere d'occhio in Cina sarà sicuramente il meteo, solitamente imprevedibile con condizioni molto variabili. A livello di set-up, l'asfalto liscio renderà più facile la ricerca dell'assetto perfetto, anche se in ogni caso bisognerà trovare il compromesso tra deportanza e resistenza aerodinamica. Sarà necessario, infine, tenere conto delle prime due curve, decisamente impegnative per le gomme che, al contrario, potranno riposare nel lungo rettilineo di partenza e arrivo.

PRONOSTICI DELLA REDAZIONE Dopo due vittorie consecutive, Sebastian Vettel arriva in Cina da leader di classifica con punteggio pieno, mentre il suo rivale Lewis Hamilton lo insegue con 17 punti di distacco. Un bel vantaggio quello del tedesco della Ferrari, che ora dovrà fare i conti quella pista di Shanghai che l'anno scorso, invece, aveva fermato la scia positiva del proprio successo, favorendo al contrario l'inglese della Mercedes. Si ripeterà la stessa situazione in questa stagione o le cose andranno diversamente?


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