La stagione di Sergio Perez ha vissuto due fasi: una prima molto brillante, ma di fatto terminata con la vittoria nel GP Azerbaijan quarto appuntamento del calendario, e una seconda in grande calo da cui tuttora non sembra essere riuscito a tirarsi fuori. Sul crollo di rendimento del messicano si sono fatte tantissime ipotesi, ma alla vigilia del GP Qatar è stato il diretto interessato a spiegare finalmente cosa è successo.
BARCELLONA FATALE Dopo l'appuntamento di Baku, Perez ha collezionato un secondo posto a Miami, dove però è apparso molto più lento di Max Verstappen che lo ha rimontato partendo dalla nona posizione, e poi ha vissuto un weekend nero a Montecarlo condizionato da un grave errore in avvio di qualifica. Secondo il messicano, il momento chiave della stagione è però arrivato nella gara successiva, il GP Spagna: ''Sento che Barcellona è stato un vero punto di svolta. Ho sempre inseguito di più nei fine settimana e, a volte, ci sono weekend in cui le cose vengono più naturali e sei due o tre passi avanti. Sento che da Barcellona ho iniziato ad avere difficoltà e ad avere qualche deficit con la macchina''.
MAX STRAORDINARIO Verstappen conquisterà matematicamente il titolo iridato in Qatar e Perez riconosce al compagno di squadra di aver fatto un lavoro incredibile quest'anno, al di là del potenziale offerto dalla Red Bull RB19: ''Max ha fatto un lavoro straordinario e nessun merito dovrebbe essere tolto dalla stagione che ha fatto. Ha guidato ad un altro livello rispetto a chiunque altro ed è qualcosa per cui ho molto rispetto''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



