Perez, gli errori e lo svantaggio di essere messicano
F1 2023

Perez si sente perseguitato: "Essere messicano credo abbia un'influenza"


Avatar di Luca Manacorda, il 02/10/23

2 anni fa - Il messicano ha sottolineato la pressione a cui è sottoposto

Il messicano ha sottolineato la pressione a cui è sottoposto, anche per via della sua nazionalità

La pressione di essere un pilota Red Bull, oltretutto avendo come compagno di squadra un Max Verstappen che sta rasentando la perfezione in pista, sta mettendo a dura prova Sergio Perez. Dopo aver vinto la sua seconda gara stagionale in Azerbaijan, il messicano è incappato in una serie di errori e in un calo di prestazioni davvero sorprendenti per uno della sua esperienza. A tutto ciò si sono aggiunte le dichiarazioni spesso non concilianti di Helmut Marko, non ultima quella relativa alla provenienza sudamericana del pilota che inciderebbe sulla sua concentrazione, opinione che ha scatenato numerose polemiche.

DIFFERENZA DI TRATTAMENTO Intervistato dalla testata spagnola Marca, Perez ha preso un recente episodio avvenuto a Singapore per spiegare la pressione a cui è costantemente sottoposto: ''L'abbiamo visto con Russell, ha sbagliato e si è ritirato all'ultimo giro quando era terzo, ma non si sente nessuno che ne parli. Se succede qualcosa del genere alla Red Bull, hai immediatamente trecento media sulla testa che ti dicono che devi andartene''.

QUESTIONE NAZIONALITA' L'ex pilota della Racing Point ha poi aggiunto una considerazione che, involontariamente o meno, fa riferimento alle sfortunate parole pronunciate da Marko sulla sua nazionalità: ''Questo genere di cose accade spesso in F1 ed è così che funziona in un ambiente di squadra. Inoltre, ho la sensazione che anche il fatto di essere messicano abbia una grande influenza''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 02/10/2023
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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