F1

Ferrari: caro Presidente Marchionne, chi vive sperando…


Avatar di Simone  Dellisanti , il 12/01/17

4 anni fa - Secondo Ecclestone e Briatore, il nuovo regolamento non cambierà il dominio Mercedes nel 2017

Ecclestone: Mercedes ha lavorato da metà 2016 sulla vettura 2017, sono già avanti rispetto agli altri

SPEREM Che il 2017 sia, finalmente, l’anno buono per rivedere un campionato di Formula Uno caratterizzato da più sorpassi e da meno interferenze da parte di Charlie Whiting e dai suoi compagni di merende? Lo speriamo tutti. Speriamo che i nuovi regolamenti, che andranno a modificare le prossime monoposto, aumenteranno non soltanto il grip meccanico delle stesse ma anche lo spettacolo puro della pista. Certo che, ad essere del tutto sinceri, i tifosi italiani sarebbero già contenti di vedere una Ferrari lottare stabilmente per le prime tre posizioni in gara. Già così andrebbe più che bene, poi per lo spettacolo e per la sportività ci sarà tempo...

CAUTO OTTIMISMO Un po' più ottimista di me sembra il Presidente della Ferrari, Marchionne. Cautamente ottimista. Ancora mi suonano nelle orecchie le parole rilasciate prima di Natale: “La squadra è impegnata e ha una gran voglia di vincere”. Parole che, pensandoci bene, mi suscitano uno strano déjà vu, mi sembrano già note e mi suscitano un po' di perplessità. E non posso fare a meno di associarle e confrontarle alle recenti parole di Ecclestone e di Briatore, che hanno sottolineato quasi all’unisono, nelle loro ultime interviste: “Il motore della Mercedes è troppo potente e il lavoro svolto in anticipo sulla monoposto (visto l’evidente strapotere dimostrato nel 2016 che non ha reso necessari molti sviluppi durante la stagione) del 2017 già li pone come i naturali favoriti per il 2017. Forse solo la Red Bull riuscirà a ostacolare la loro leadership”. Che p***e, ma quando rivedremo la Ferrari tornare a lottare per la vittoria…stabilmente.

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BELLE PAROLECi siamo riorganizzati e preferisco pensare al futuro in modo diverso. Non ho rimpianti per le scelte fatte, sono state ragionate, non c’è motivo per cambiare idea. La squadra è stata creata in un percorso di anni e non andiamo a cambiarla adesso. La nostra metodologia di lavoro è già diversa dallo scorso agosto, con l’arrivo di Mattia Binotto. Abbiamo fatto un cambiamento organizzativo anche per darci tranquillità. Fateci lavorare, i risultati arriveranno. Penso e spero che il 2017 sarà migliore”. Le parole di Marchionne continuano a rieccheggiare nella mia testa…Penso: certo, per lo meno non ci sono le sensazionalistiche, e troppo ottimistiche previsioni sulla stagione che ci aspetta. Come quando lo scorso anno il Presidente si è sbilanciato dichiarando come il 2016 sarebbe stato l’anno della rivincita della Ferrari, l’anno in cui avrebbe doppiato la Mercedes, l’anno in cui si sarebbe riaperto un nuovo ciclo…Alle parole di Marchionne fanno eco quelle del Team Principal, Maurizio Arrivabene: “Siete stati molto pazienti, ce la metteremo tutta per non deludervi. Con Vettel e Raikkonen abbiamo in squadra due campioni del mondo. Sebastian vuole vincere con la Ferrari. Sta a noi dargli una macchina adeguata per farlo”.

MA MEGLIO I FATTI Insomma tante parole, ripetute anche durante l’anno sportivo dal nostro condottiero Maurizio. Anche se dopo questo disastroso 2016 alla Ferrari non servono più parole ma risultati e fatti positivi, si spera già dai test di Barcellona dal 27 febbraio…Già, si spera. Però chi vive sperando…


Pubblicato da Simone Dellisanti, 12/01/2017
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