Autore:
Simone Dellisanti

GP SPAGNA Finalmente il Circus della Formula Uno e la Scuderia Ferrari si affacciano al “primo” Gran Premio europeo. Certo, anche il Gran Premio di Sochi in Russia è una gara considerata europea, ma la logistica e la preparazione per il Circuit de Catalunya sono totalmente diversi rispetto al GP appena concluso.

RINFRESCATA ROSSA Alla vigilia del weekend di gara la monoposto del Cavallino Rampante, per la prima volta in questa stagione, è rientrata a Maranello per una doverosa (e meritata, visto gli ultimi podi conquistati) riverniciatura e revisione, prima di correre sul tracciato spagnolo di Catalunya.

DIVERSO DAI TEST Il Montmelò è un tracciato molto conosciuto dai team visto che da anni ospita i test invernali del Mondiale Formula Uno, ma nel prossimo weekend tutte le squadre troveranno una situazione meteo ben diversa, con temperature previste di 22-23° nel fine settimana

OLD STYLE Il circuito di Barcellona è una pista completa, “vecchio stampo” con alcune curve molto veloci (in modo particolare, le tornate 3 e 9) dove le monoposto con i nuovi gommoni Pirelli 2017 percorreranno la traiettoria a pieno gas, grazie al maggior carico aerodinamico. L’ultimo settore è invece composto di curve più lente, fra cui le chicane 13 e 14, realizzata dieci anni fa, che privilegiano la trazione in uscita curva.

FAN SFEGATATI Per quanto riguarda lo spettacolo in pista, nonostante il disegno del tracciato renda difficili i sorpassi, i fan della Formula Uno accorrono sempre in massa per poter tifare i propri beniamini ed è una delle piste più amate da tutti i piloti.

I PIRELLONI E I RISULTATI Sul fronte pneumatici, la situazione è quasi l’opposto rispetto alla Russia e non a caso Pirelli ha portato la scanalatura di mescole più dure della gamma: Hard, Medium e Soft. La Scuderia Ferrari l’anno scorso ottenne due piazze sul podio con Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel.


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