Autore:
Giulio Scrinzi

C’ERA UNA VOLTA ZANDVOORT Tra le varie nazioni in cui i piloti di Formula 1 hanno corso in passato c’è sicuramente da ricordare l’Olanda: nella terra che ha visto nascere i talenti di Max Verstappen, di suo padre Jos ma anche di Giedo van der Garde e Christijamn Albers, il Circus iridato ha corso dal 1952 al 1985. Per la precisione sul circuito di Zandvoort, situato vicino alla costa olandese del Mare del Nord: una pista che ha ospitato il suo ultimo GP nel 1985, vinto da Niki Lauda al volante di una delle prime versioni della McLaren MP4 motorizzata TAG-Porsche.

LA POSSIBILITÀ DI ASSEN Da quella stagione in poi, però, l’Olanda ha chiuso le porte al Circus iridato, che potrebbe però riaprire in futuro su una delle piste che sono entrate nel patrimonio storico dei circuiti di tutto il mondo. Stiamo parlando dell’Università delle Moto di Assen, recentemente visitata da Charlie Whiting (delegato alla sicurezza della FIA) per verificare la sua idoneità a un possibile, futuro ritorno del Gran Premio d’Olanda nel calendario della massima serie automobilistica. Al fine di ottenere l’omologazione per ospitare le monoposto più veloci del mondo, Assen dovrebbe andare incontro a modifiche minori ai cordoli, alle barriere di sicurezza e al layout generale. Dei cambiamenti che, però, avrebbero dei risvolti particolarmente positivi per il paese, soprattutto vista la crescente popolarità dell’eroe locale Max Verstappen.


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