Max Verstappen ha rinnovato il contratto con Red Bull fino al termine della stagione 2030, prolungando di altri due anni l'accordo che lo legava alla squadra fino al 2028. Una firma che mette almeno per il momento la parola fine alle continue voci di mercato che negli ultimi anni avevano accompagnato il futuro del quattro volte campione del mondo, più volte accostato soprattutto alla Mercedes. La scelta conferma inoltre la volontà dell'olandese di proseguire ancora a lungo la propria carriera in Formula 1 e rappresenta un'importante manifestazione di fiducia nel nuovo corso della Red Bull guidato da Laurent Mekies. Dopo le partenze di figure chiave come Adrian Newey, Christian Horner e Jonathan Wheatley, la squadra di Milton Keynes sta attraversando una profonda fase di riorganizzazione e poter contare su Verstappen almeno fino al 2030 offre una certezza fondamentale, anche in vista dello sviluppo del progetto tecnico inaugurato con il nuovo regolamento 2026. Per Max è in qualche modo una nuova scommessa sulla Red Bull, simile a quella compiuta alla fine dello scorso decennio, quando decise di restare nonostante il lungo digiuno iridato della squadra: una fiducia poi ripagata dal ciclo di successi iniziato nel 2021.
The numbers behind Max and @redbullracing's story so far 🤩#F1pic.twitter.com/aKrbZT6QbS
— Formula 1 (@F1) August 20, 2026
Da “Max resigns” a “Max re-signs”
Red Bull ha accompagnato l'annuncio con un simpatico siparietto social costruito sul doppio significato di due espressioni inglesi quasi identiche. Nel video Laurent Mekies è seduto al computer quando legge l'oggetto di una mail: “Max resigns”, ovvero “Max si dimette/si ritira”. Il team principal alza lo sguardo visibilmente stupito verso Verstappen, seduto dall'altra parte del tavolo, ed è proprio Max a chiarire l'equivoco correggendolo: “Max re-signs”, con il trattino che cambia completamente il senso della frase e significa invece “Max rinnova”. Un modo ironico per ufficializzare una notizia dal peso decisamente maggiore rispetto a un semplice prolungamento contrattuale: la Red Bull blinda il pilota attorno al quale ha costruito il proprio ciclo vincente e Verstappen sceglie ancora una volta di legare il proprio futuro alla squadra che lo portò in Formula 1 nel 2016. La firma toglie inoltre dal mercato il nome più ambito della griglia e offre a Mekies un elemento di stabilità fondamentale mentre il team affronta una delle trasformazioni più profonde della sua storia recente.
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



