Autore:
Giulio Scrinzi

GP SPAGNA La Formula 1 è tornata: quella di una volta, fatta di strategie e testa a testa entusiasmanti che lasciano il fiato sospeso. Sul circuito del Montmelò il duello tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel ha acceso la passione dei fan da tutto il mondo, una sfida che alla fine ha visto vincitore l'inglese della Mercedes sul tedesco della Ferrari. Nessuno dei due si è risparmiato ed entrambi hanno lasciato gli altri praticamente a bocca asciutta, mostrando una superiorità innarivabile per qualsiasi altro pilota o scuderia. Red Bull in primis, che ha conquistato con Daniel Ricciardo un terzo gradino del podio arrivato con quasi un minuto e mezzo di ritardo sotto la bandiera a scacchi.

LE PAGELLE Detto questo, ora diamo i voti a piloti e scuderie che hanno partecipato al quinto round stagionale, ospitato in Spagna sul circuito di Barcellona-Catalunya. Le pagelle, come al solito, sono soggettive e, se volte dare la vostra opinione, non esitate nel dare qualche punto in più o in meno ai vari protagonisti. E, perchè no, lasciate anche un commento sotto l'articolo oppure sulla pagina Facebook di MotorBox (in maniera educata!), in modo da poterne discutere assieme.

LEWIS HAMILTON Voto 10 In partenza viene beffato dalla Ferrari di Vettel, poi fatica a tenere il suo passo ma dopo il suo tentativo di anticipare il pit-stop per prendere la fuga, gli viene incontro il compagno di squadra. Un Valtteri Bottas che si mette davanti alla SF70H del tedesco, rallentandolo per garantire al britannico della Mercedes di ricucire il gap che si era creato. Poi, dopo il secondo cambio gomme di Seb, incomincia una rimonta che termina alla prima curva del 45esimo giro, con un sorpasso da manuale all'esterno grazie al quale batte il rivale e si invola verso la sua 55esima vittoria in carriera. Mitico.

SEBASTIAN VETTEL Voto 10 Sin dallo start tenta tutto il possibile per distanziare il rivale Hamilton: anche un “undercut” al 14esimo giro, un cambio gomme anticipato che però viene sprecato successivamente da un Bottas che gli fa “da tappo”. Si sbarazzerà del finlandese con un sorpasso sul rettilineo principale fatto di finte e escursioni sull'erba, mentre al 45esimo giro non può proprio più nulla contro il suo compagno di squadra, che con le gomme più soffici è in grado di soffiargli la testa della corsa alla prima staccata. Finisce con tre secondi e mezzo di ritardo sotto la bandiera a scacchi, ma assieme a Hamilton ha portato in pista una gara veramente epica.

DANIEL RICCIARDO Voto 8 L'australiano della Red Bull è l'unico a non essere stato doppiato dai due mattatori di Mercedes e Ferrari: arriva al traguardo con un distacco di quasi un minuto e mezzo, segno che la sua RB13, anche se rivista e aggiornata, è ben lontana dalle prestazioni messe in scena dal reparto corse di Brackley e dalla Scuderia di Maranello. La strada verso la gloria? Ancora molto lunga e tortuosa.

VALTTERI BOTTAS Voto 7 Partito dalla terza casella, il finlandese della Mercedes sperava di ripetere la bella prestazione di cui è stato protagonista sull'Autodromo di Sochi. Così non è stato, perchè quando stava tentando di tenere il passo dei più veloci Hamilton e Vettel la power unit della sua Mercedes ha sventolato bandiera bianca costrigendolo al ritiro. Almeno ha dato spettacolo alla prima curva con Raikkonen e Verstappen e poi mettendo il bastone tra le ruote al tedesco della Ferrari!

RAIKKONEN E VERSTAPPEN NP La loro gara dura solamente qualche centinaio di metri: alla prima curva Valtteri Bottas, per difendere la sua posizione, tocca con la sua Mercedes la Ferrari di Kimi, il quale a sua volta centra la Red Bul di Verstappen. Una reazione a catena che permette al primo di continuare la corsa, mentre gli altri due sono entrambi costretti al ritiro per problemi meccanici alle loro monoposto. Sì, è stato un normale incidente di gara: queste sono le corse ragazzi!

FORCE INDIA Voto 8 Ottima prestazione per entrambi i piloti della Force India: la VJM10 in versione “Pantera Rosa” sta migliorando sempre di più, e i risultati le danno ragione a fronte di un ottimo quarto posto di Sergio Perez seguito dalla quinta piazza di Esteban Ocon, suo miglior piazzamento in carriera. In questo modo, dopo la Spagna “Checo” si trova ad un solo punto da Verstappen, mentre la scuderia indiana è diventata saldamente la quarta forza del Mondiale. Bel lavoro!

RENAULT Voto 7 Ottimo passo avanti anche da parte della Renault: almeno grazie a Nico Hulkenberg, capace di brillare (anche se a fasi alterne) durante il weekend per poi portare in campo un ottimo sesto posto finale nella gara della domenica. Discorso diverso per il suo compagno di squadra Jolyon Palmer: l'inglese ha dato qualche segnale di miglioramento solo facendo affidamento al tedesco con cui condivide il box. Da solo... 15esimo sotto la bandiera a scacchi.

TORO ROSSO Voto 7 Anche la Toro Rosso ha mostrato di che pasta è fatta nel GP di Spagna: Carlos Sainz Jr, idolo di casa al Montmelò, ha chiuso al settimo posto, mentre Daniil Kvyat, partito ultimo, si è reso protagonista di una splendida rimonta fino in nona posizione. Forse la faentina STR12 è più indietro nello sviluppo rispetto alle altre, ma davanti a sé ha un grande margine di miglioramento.

WILLIAMS Voto 5 Barcellona non è stato il circuito ideale per il team di Grove: in difficoltà fin da inizio weekend, entrambi i piloti non sono andati oltre un 13esimo posto finale con Felipe Massa, protagonista di un contatto con il rivale Fernando Alonso, e l'ultimo di Lance Stroll. Nessun punto portato a casa, e il quarto posto mondiale si fa sempre più lontano...

HAAS Voto 6 Altalenante la situazione della HAAS: Romain Grosjean conquista l'ultimo punto disponibile grazie alla decima posizione, mentre Kevin Magnussen non è riuscito ad andare oltre il14esimo posto finale. Serve più convinzione.

SAUBER Voto 6 Con il sorprendente ottavo posto di Pascal Wehrlein, la Sauber porta a casa i primi punti stagionali: quattro per la precisione, i quali le permettono di abbandonare l'ultimo posto in classifica Costruttori. Il tedesco, ancora una volta, è riuscito a battere il compagno di squadra Marcus Ericsson, sul Montmelò solo 11esimo.

McLAREN-HONDA Voto 5 Il weekend della McLaren è iniziato con l'ennesima rottura della power unit Honda della MCL32 di Fernando Alonso dopo appena tre curve. Poi però lo spagnolo è riuscito a conquistare una brillante (quanto insperata) settima posizione in griglia di partenza, che si è trasformata in gara solamente in un misero 12esimo posto. È andata peggio al suo compagno di squadra, uno Stoffel Vandoorne arrivato al contatto (come del resto il suo team-mate) con la Williams di Felipe Massa, dal quale ne è uscito con un'escursione nella sabbia, una sospensione rotta e l'ennesimo ritiro. 


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