Autore:
Giulio Scrinzi

FINALMENTE...KIMI! L'ultima volta che Kimi Raikkonen era partito dalla pole position risaliva al lontano GP di Francia del 2008 sul circuito di Magny-Cours, nel quale fece coppia con il compagno di squadra Felipe Massa che, in gara, riuscì a soffiargli il gradino più alto del podio. Da allora sono passati ben 128 Gran Premi prima di poter rivivere quella sensazione di essere il pilota più veloce in griglia. Un'emozione che oggi è finalmente diventata di nuovo realtà: perchè il finlandese della Ferrari, sul circuito di Montecarlo, ha sorpreso praticamente tutti. Il suo lavoro in silenzio ha pagato e si è concretizzato in un sensazionale 1'12''178 che è diventato definitivamente il nuovo record ufficiale della pista monegasca.

PRIMA FILA TUTTA ROSSA Stavolta Kimi non si è fatto fregare, complice anche un giro perfetto in cui ha avuto la fortuna di non incontrare praticamente alcun traffico in pista. Al contrario, non è riuscito a dare l'ultimo colpo di reni il suo compagno di squadra, un Sebastian Vettel che all'ultimo tentativo ha pagato una traiettoria troppo larga al tornantino Fairmont-Hairpin. Il risultato? Un ritardo sul traguardo di appena 43 millesimi. Poco male, perchè in questo modo la prima fila di domani sarà dominata da un unico colore: il Rosso Ferrari.

BOTTAS TERZO, MA CHE FATICA! Terza posizione per la prima delle Mercedes di... Valtteri Bottas, che all'ultimo tentativo in Q3 è arrivato a soli 2 millesimi di secondo dal tempo di Vettel, mancando quindi di pochissimo la prima fila. A differenza delle Ferrari però, la Freccia d'Argento del finlandese ha faticato, forse fin troppo, pagando un “passo lungo” e un'incapacità di mandare velocemente in temperatura le gomme che hanno costretto il numero 77 a percorrere più giri del dovuto per trovare il feeling giusto nell'ottica di un unico giro lanciato al limite.

HAMILTON, CHE SFORTUNA! Ma se Bottas è riuscito a limitare i danni su un circuito che non permette alcun margine di errore, il suo compagno di squadra ha pagato la sfortuna di dover abortire la sua ultima chance di passare in Q3. Lewis Hamilton, infatti, già non particolarmente a suo agio sulle stradine del Principato, ha tentato il tutto per tutto in Q2... ma il suo sforzo è stato inutile. Il celebre Ivan Capelli lo aveva preannunciato: “Speriamo che Lewis non incontri qualcuno che è andato a muro!”. Una sorta di profezia che, all'altezza della chicane delle piscine, si è concretizzata con un Stoffel Vandoorne che ha ripetuto lo stesso copione di Ocon nel giovedì di libere: toccata sul guardrail interno per poi sbattere contro le successive barriere di protezione. Il risultato? Tanta delusione in casa Mercedes e una misera 14esima posizione per Hammer, al quale si prospetta domani una gara tutta in rimonta.

RED BULL PIÙ VICINE Dietro a Bottas è riuscito a portare la sua Red Bull in seconda fila il giovane Max Verstappen, capace di ridurre il gap dalla vetta a poco più di tre decimi. Su una pista così corta e tecnica, le monoposto di Milton Keynes hanno messo un'importante pezza a una mancanza di competitività che le hanno particolarmente penalizzate fino a questo momento di stagione. Questo, quantomeno, è il caso di Verstappen, perchè Daniel Ricciardo non è andato oltre la quinta posizione in griglia e incalzato addirittura dall'ottima Toro Rosso di Carlos Sainz Jr, sesto a meno di un secondo di margine dal miglior tempo di Raikkonen.

McLAREN-HONDA, BEL LAVORO? A seguire le monoposto con le ali ha acciuffato la settima posizione la prima delle Force India di Sergio Perez, seguito dalla migliore delle HAAS di Romain Grosjean e... da entrambe le McLaren-Honda di Jenson Button e di Stoffel Vandoorne. Se non fosse stato per la sostituzione di alcune parti della power unit giapponese che lo costringerà domani a partire dall'ultima casella, il britannico sarebbe riuscito a conquistare un'importante risultato per il team di Woking. Nessuna soddisfazione nemmeno per il suo team-mate belga, che avrebbe dovuto prendere il posto dell'inglese se non fosse stato per la penalizzazione di tre posizioni in griglia per il contatto con Felipe Massa nello scorso GP di Spagna.

FUORI DALLA TOP TEN Con la retrocessione di Button all'ultima casella della griglia e quella di Vandoorne al 12esimo posto che hanno permesso a Daniil Kvyat e a Nico Hulkenberg di rientrare in top ten, hanno mancato i primi dieci le due Williams di Felipe Massa (14esimo) e di Lance Stroll (17esimo). Ha deluso anche la seconda delle Force India di Esteban Ocon, rientrato sul filo di lana nei turni di qualifica per il crash nelle FP3 ma che non è stato capace di andare oltre la 15esima posizione.

GRIGLIA DI PARTENZA Qua potete trovare la griglia di partenza di domani per il sesto round stagionale sul circuito di Montecarlo.

PILOTA TEAM TEMPO GAP
1. Kimi Raikkonen Ferrari 1'12''178  
2. Sebastian Vettel Ferrari 1'12''221 +0.043
3. Valtteri Bottas Mercedes 1'12''223 +0.045
4. Max Verstappen Red Bull Racing 1'12''496 +0.318
5. Daniel Ricciardo Red Bull Racing 1'12''998 +0.820
6. Carlos Sainz Jr Toro Rosso 1'13''162 +0.984
7. Sergio Perez Force India 1'13''329 +1.151
8. Romain Grosjean HAAS 1'13''349 +1.171
9. Daniil Kvyat Toro Rosso 1'13''516 +1.338
10. Nico Hulkenberg Renault 1'13''628 +1.450
11. Kevin Magnussen HAAS 1'13''959 +1.781
12. Stoffel Vandoorne McLaren-Honda    
13. Lewis Hamilton Mercedes 1'14''106 +1.928
14. Felipe Massa Williams 1'20''529 +8.351
15. Esteban Ocon Force India 1'14''101 +1.923
16. Jolyon Palmer Renault 1'14''696 +2.518
17. Lance Stroll Williams 1'14''893 +2.715
18. Pascal Wehrlein Sauber 1'15''159 +2.981
19. Marcus Ericsson Sauber 1'15''276 +3.098
20. Jenson Button McLaren-Honda 1'13''613 +1.435

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