Autore:
Giulio Scrinzi

COSTI TROPPO ELEVATI All'inizio del mese di novembre Liberty Media, la FIA e i Costruttori di Formula 1 si sono trovati nella sede parigina della Federazione al fine di definire quelle che saranno le linee guida delle prossime power unit che vedranno la luce al nuovo cambio di regolamento del 2021. Le proposte messe in campo, tuttavia, hanno incontrato il parere contrario non solo di Mercedes, Ferrari e Renault, ma ora anche di Bernie Ecclestone. L'ex boss del Circus iridato, infatti, ha giudicato i motori del futuro troppo costosi, nei confronti dei quali si poteva scegliere una strada meno impegnativa per garantire un futuro migliore alla massima categoria automobilistica.

BERNIE ECCLESTONE Ecco il commento di Bernie Ecclestone a proposito dei prossimi motori del 2021: “Il guaio di tutta questa faccenda? Tutti i Costruttori hanno speso cifre da capogiro con i propulsori attuali e non vogliono tornare al tavolo delle trattative per migliorare la situazione. Secondo me la Federazione doveva fare delle proposte differenti oppure lasciare tutte le cose invariate: anni fa io e Jean Todt avevamo concordato di aumentare il flusso di carburante, la capacità del serbatoio e il regime di rotazione di 2000 giri/min, ma nessuno ha approvato la nostra decisione. Le power unit che vedremo in futuro, invece, saranno molto più costose e non porteranno grandi differenze rispetto a quanto vediamo oggi. A mio parere la FIA avrebbe dovuto aspettare di capire cosa si poteva fare piuttosto che approvare delle scelte che, alla fine, hanno incontrato solamente giudizi negativi”.


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