Il finlandese della Ferrari confida fortemente nel riscatto al GP del Giappone, dopo l'ultima gara da dimenticare
PROFONDO ROSSO Dopo il ritiro della Ferrari di Raikkonen prima del semaforo verde sulla griglia di partenza del Gran Premio della Malesia, ora Kimi è pronto per conquistarsi il riscatto già in questo fine settimana dove a Suzuka andrà in scena il Gran Premio del Giappone. “Nell'ultima gara abbiamo avuto un problema inatteso, ma è stato fatto un gran lavoro per capire cosa aveva ceduto. Vedremo se basterà per essere primo e secondo. Le tre squadre top sono molto vicine tra di loro. Bisogna fare tutto alla perfezione". Il finlandese della Ferrari confida fortemente nel riscatto al Gran Premio del Giappone, dopo l'ultima gara da dimenticare.
VOGLIA DI RISCATTO "Speriamo che domani il tempo regga, così da poter mettere assieme un bel po' di giri - ha aggiunto il pilota finlandese - Suzuka è un circuito difficile, una pista vecchio stile. È piuttosto stretta e le vie d'uscita, una volta in ghiaia, oggi sono state asfaltate. Serve un buon assetto per poter spingere a fondo, perché nel primo settore si può anche perdere molto tempo. Ci sono parecchie curve ad alta velocità, soprattutto nella prima parte. In passato alcune di esse erano un po' difficili, ma forse quest'anno saranno più facili da percorrere al massimo. Speriamo che la nostra macchina sia al livello mostrato ultimamente".
Guidato dalla passione ha stravolto la sua vita pur di lavorare con le auto ed è con MotorBox che si è fatto le ossa nel mondo del giornalismo, portando in dote la sua precedente esperienza di collaudatore. Dalle prove delle auto è passato alle cronache del motorsport, di cui per lungo tempo ha curato il canale. Senza però rinunciare a lasciarci per ricordo qualche bella firma di gomma bruciata sull'asfalto, al volante di una certa Subaru BRZ.




