Autore:
Simone Dellisanti

GP GERMANIA Il Circus della F1 torna a Hockenheim questo weekend, per il Gran Premio di Germania valido per il 12° appuntamento di Formula Uno. L'ultima volta che la massima serie automobilistica ha calcato la pista tedesca era il 2014 e da allora, ci sono state molte evoluzioni e miglioramenti tecnici sulle monoposto. Possiamo, quindi, aspettarci tempi sul giro considerevolmente più veloci rispetto a due anni fa, con i pneumatici Pirelli che saranno molto più sollecitati. Per la Germania, la casa milanese ha nominato le mescole Medium, Soft e Supersoft (le stesse dell’ultima gara in Ungheria), introducendo un’opzione più dura rispetto a Hockenheim 2014, quando furono usate solo le mescole Soft e Supersoft.

POCHI DATI "Hockenheim sarà in un certo senso un’incognita". Ha dichiarato Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli. "Non ci corriamo da due anni e mancano molti dati rispetto ad altri circuiti che visitiamo. Le monoposto ovviamente sono molto più veloci rispetto al 2014, ecco perché abbiamo introdotto una nuova mescola che è di uno step più dura rispetto all’ultima volta. Il fattore determinante della gara del 2014 fu il meteo variabile: nel giorno di gara le temperature erano di 20°C inferiori rispetto al caldissimo sabato delle qualifiche. Visto che il Gran Premio di Germania si svolge di nuovo nello stesso periodo dell’anno, ovviamente è possibile avere variazioni simili".

FERRARI AGGRESSIVA In occasione della prossima gara la Ferrari ha scelto più Supersoft rispetto a Mercedes e Red Bull. La Scuderia di Maranello, rispetto alle due squadre rivali, ha scelto un set in meno di Soft (tre in tutto) ma uno in più di SuperSoft (9 in tutto). La Mercedes ha selezionato un solo treno di Medium (come la Ferrari) quattro set di mescole Soft e otto set di SuperSoft. La Red Bull ha adottato una strategia-gomme identica a quella della scuderia tedesca. Grazie al numero maggiore di Supersoft scelte la Ferrari adotterà, in gara, una strategia leggermente più aggressiva rispetto ai rivali.

CARATTERISTICHE CIRCUITO L'autodromo di Hockenheim è uno dei tracciati storici della Formula Uno. Ha ospitato ben 35 edizioni del Gran Premio di Germania a partire dal 1970. Il disegno originale  prevedeva la griglia di partenza all'altezza dell'attuale Südkurve (la curva che immette sull'odierno rettilineo) per poi inoltrarsi nel bosco lungo strade preesistenti con un tracciato dalla forma triangolare lungo 12.045 metri e percorso in senso antiorario. La configurazione classica del circuito era velocissima, con lunghi rettilinei raccordati da curve ampie e lunghe. Nella configurazione attuale il tracciato prevede, invece, delle curve lente con un settore molto tecnico all'altezza dello stadium, la tribuna principale dell'autodromo.

SET UP OTTIMALE Tenendo presente che l’asfalto è molto liscio, si avrà un minor consumo dei pneumatici. Sarà importante definire un set up che favorisca la trazione, senza sollecitare eccessivamente le mescole posteriori, per trovare la giusta reattività in uscita dai tornanti e nella percorrenza delle curve lente. I piloti dovranno fare molta attenzione alla curva 5 del circuito, un veloce curvone a sinistra che si affronta quasi come fosse un rettilineo.

FATTORE M Anche per questo weekend di gara sarà difficile prevedere il meteo. Se non ci saranno precipitazioni, il caldo sarà un fattore importante da tenere in debita considerazione. Nel 2014, durante il sabato le temperature ambientali raggiunsero i 38°C.


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