Autore:
Simone Dellisanti

GP UNGHERIA Nico Rosberg è riuscito a conquistare la pole position, valida per il Gran Premio di Ungheria. Il tedesco ha strappato il tempo migliore sul circuito dell'Hungaroring, battendo il compagno di squadra Lewis Hamilton di appena un decimo di secondo, dopo una qualifica rocambolescaMa la pole di Rosberg potrebbe essere messa in discussione dai commissari, in quanto il tedesco ha ottenuto il suo tempo migliore in regime di bandiera gialla...Ma partiamo con ordine.

Q1, SOTTO LA PIOGGIA Il perchè della qualifica rocambolesca è presto detto, infatti, nella Q1 sono state ben quattro le bandiere rosse che non hanno permesso il normale svolgimento della prima parte della sessione. Prima di tutto la Q1 è iniziata con un ritardo di 20 minuti, a causa dell'incessante pioggia. La prima delle quattro bandiere rosse è stata causata proprio delle condizioni meteo precarie. La seconda è stata causata da Marcus Ericsson che, con la sua Sauber, ha sbattuto dopo pochi minuti contro le barriere alla curva 10. La terza è stata necessaria per rimuovere la Williams di Felipe Massa che ha perso il controllo della sua vettura, all'uscita della curva 4, rompendo la sospensione anteriore e il musetto, contro le protezioni. Infine, l'ultima è stata causata dall'uscita di pista della Manor di Rio Haryanto che ha ripetuto l'incidente di Ericsson.

Q2, RIMPIANTO FERRARI Dopo l'incessante pioggia della prima sessione, la Q2 è iniziata su una pista umida che si è asciugata rapidamente, spingendo i piloti a passare, dopo pochi giri, dalle mescole Pirelli intermedie alle gomme slick. Purtroppo per la Ferrari, il finlandese Kimi Raikkonen non è riuscito a superare con successo la seconda sessione per entrare nella top ten, a causa di un giro troppo lento. Il pilota della Scuderia di Maranello, domani, partirà in 14° posizione davanti alla Haas di Romain Grosjean e alla Toro Rosso di Daniil Kvyat.

Q3, L'OCCASIONE DI ROSBERG La Q3 si è conclusa, a pochi minuti dalla bandiera a scacchi, con il testacoda della McLaren di Fernando Alonso, che ha costretto molti piloti ad alzare il piede e a rallentare sul loro ultimissimo giro lanciato. Tra questi c'era anche Lewis Hamilton che non ha potuto migliorare il suo best lap e ha dovuto, per regolamento, rallentare per la presenza delle bandiere gialle. Nico Rosberg ha avuto la fortuna di passare, presumibilmente, quando le bandiere non erano più presenti sulla pista. Quindi, è stato, in grado di completare il suo ultimo giro veloce, che gli ha permesso di conquistare la prima posizione sulla griglia di partenza. I commissari stanno però analizzando le immagini dell'ultimo giro lanciato di Rosberg per capire se erano presenti o meno le bandiere gialle in pista. Condizione che farebbe annullare il giro veloce del tedesco.

TOP TEN La Red Bull ha dimostrato di essere molto vicina, in termini di prestazione, ai rivali della Mercedes AMG F1 conquistando il terzo e il quarto posto con Daniel Ricciardo e Max Verstappen, seguiti dalla Ferrari di Sebastian Vettel e dalla Toro Rosso di Carlos Sainz. Le McLaren di Alonso e Jenson Button hanno concluso la qualifica con la settima e l'ottava piazza, mentre la Force India di Nico Hulkenberg e la Williams di Valtteri Bottas hanno completato la top ten.

 

I TEMPI DELLA QUALIFICA

1 Nico Rosberg Mercedes 1: 19,965

2 Lewis Hamilton Mercedes1: 20,108

3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing 1: 20,280

4 Max Verstappen Red Bull Racing 1: 20,557

5 Sebastian Vettel Ferrari 1: 20,874

6 Carlos Sainz Toro Rosso 1: 21,131

7 Fernando Alonso McLaren 1: 21,211

8 Jenson Button McLaren 1: 21,597

9 Nico Hulkenberg Force India 1: 21,823

10 Valtteri Bottas Williams 1: 22,182


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