TAMPONE POSITIVO Il coronavirus continua a correre veloce anche tra i super controllati atleti professionisti. Il nuovo aggiunto alla lista di contagiati da Covid-19 è Pierre Gasly, pilota transalpino di casa AlphaTauri che ha annunciato sui propri canali social di aver effettuato un tampone e di essere risultato positivo. Fortunatamente Gasly, 25 anni il prossimo 7 febbraio, sta comunque bene ed è in autoisolamento nella propria abitazione.

L’ANNUNCIO SOCIAL L’annuncio è arrivato direttamente sulle storie dell’account ufficiale Instagram del pilota: “Ciao a tutti, spero che stiate bene e al sicuro. Volevo che sapeste che sono risultato positivo al test per Covid-19. Ho subito avvisato quelli con cui sono entrato in contatto nei giorni scorsi e sono in autoisolamento seguendo tutti i protocolli imposti dalle autorità sanitarie locali. Mi sento bene e continuerò a seguire il mio piano di allenamento da casa”.

GLI ALTRI Pierre Gasly, salito alla ribalta delle cronache per la vittoria clamorosa del Gran Premio d’Italia 2020 che ha riportato il successo alla piccola scuderia di Faenza a 12 anni di distanza dall’ultima volta (con Vettel nel 2008, sempre a Monza), si aggiunge a una lista sempre più numerosa di colleghi che hanno già contratto la malattia. Il primo era statoSergio Perez, seguito dal compagnoLance Strolle, sempre a mondiale 2020 ancora in corso, daLewis Hamilton, costretto poi a saltare il Gp di Sakhir dopo essersi già laureato campione. Nel periodo di off-season era poi toccato anche aLando Norrise, da ultimo,Charles Leclerc, prontamente ristabilitosi e già al lavoroquesta settimananei test privati di Fiorano.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.



