Siete in vacanza o per lavoro negli Stati Uniti e volete provare a spostarvi con un robotaxi Waymo? Bene, sappiate che ci sono delle novità. La flotta di taxi a guida autonoma si prepara a un aggiornamento che riguarda il nuovo modello Ojai, per intenderci quello sviluppato e costruito dai cinesi di Zeekr (guarda robotaxi Waymo Ojai), mentre le attuali Jaguar I-Pace restano escluse dalle novità (guarda Jaguar I-Pace Waymo in difficoltà).
Nuove funzioni per il robotaxi progettato da Zeekr
Infatti, a bordo dei modelli Ojai troverete l'integrazione con l'assistente virtuale Gemini di Google. A differenza della I-Pace, adattata successivamente alla guida autonoma, Ojai è stato progettato fin dall'inizio per il trasporto autonomo di persone e l'integrazione è risultata più semplice da effettuare. L'obiettivo dell'aggiornamento è consentire ai viaggiatori di interagire con il veicolo attraverso comandi vocali e richieste naturali.

Assistente AI e interfaccia di bordo aggiornata
Grazie alla possibilità di chattare con Gemini, i passeggeri possono ottenere informazioni sui luoghi d'interesse, ricevere supporto linguistico oppure gestire alcune funzioni dell'auto. Tra queste rientra la regolazione del climatizzatore, oltre al controllo dei contenuti multimediali.
Parallelamente, Waymo ha aggiornato il funzionamento dei tre schermi presenti nell'abitacolo: il display più vicino al passeggero seduto sul lato posteriore destro mostra i comandi dedicati, mentre gli altri due visualizzano una panoramica semplificata del viaggio. L'assistente rimane inattivo finché non viene richiamato dall'utente.

L'incidente in California
L'arrivo di Ojai nella flotta Waymo non è stato privo di episodi significativi. All'inizio dell'anno uno dei veicoli è uscito di strada in California, finendo contro alcune auto parcheggiate. In un primo momento l'episodio aveva alimentato dubbi sul sistema di guida autonoma, ma gli accertamenti hanno chiarito che al volante c'era una persona al momento dell'incidente.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.



