Anticipazioni

Volvo, dopo la EX60 arriva un’elettrica più economica pensata per l’Europa


Avatar di Daniele Di Geronimo,

10 minuti fa - Consegne previste dopo l’estate 2027.

L’obiettivo è un segmento più ampio e meno costoso di quello della EX60. Potrebbe essere l’erede elettrica della XC40.
MotorBox, prima di tutti gli altri

Dopo la EX60, Volvo prepara una seconda auto elettrica sulla nuova piattaforma SPA3. Questa volta è per un’auto rivolta a un pubblico più ampio. Arriverà in Europa nel 2027, con le prime consegne previste dopo l’estate. Il nuovo modello punterà a un segmento di mercato ampio e con prezzi più bassi rispetto alla EX60, che nel Regno Unito costa tra 57.000 e 70.000 sterline, cioè circa 68.000-83.000 euro. Sarà uno dei 13 nuovi modelli che Volvo lancerà nel mondo entro il 2030, e verrà progettato e sviluppato soprattutto per l’Europa. È la nuova strategia regionale del marchio svedese, che negli stessi anni prepara anche un nuovo SUV ammiraglia per gli Stati Uniti, sulla piattaforma SPA2 della XC90, e sei modelli solo per la Cina, basati sulle architetture modulari della capogruppo Geely.

Sarà l’erede della XC40?

Volvo non ha detto di che auto si tratti. Il riferimento a un segmento ampio e più accessibile fa pensare a un SUV compatto per il segmento C, il più popolare in Europa. Lì oggi Volvo schiera la XC40, rinnovata da poco dopo quasi dieci anni sul mercato. Disponibile a benzina ed elettrica, è il secondo modello più venduto del marchio dopo la XC60, di cui la EX60 è l’equivalente elettrico. La nuova elettrica potrebbe prendere il posto della EX40. La XC40 con motore termico resterebbe invece in listino, sulla sua piattaforma CMA. In passato Volvo ha anche lasciato intendere che la futura gamma europea comprenderà carrozzerie nuove, sia basse sia alte, come dire un possibile ritorno di berline e station wagon. Per un modello pensato per i grandi volumi, però, la scelta più probabile resta un SUV, vista la preferenza degli europei per le auto rialzate.

La piattaforma SPA3

La SPA3 è pensata per auto molto diverse tra loro, dai 4,2 metri della EX30 ai 5 metri della EX90. Le celle della batteria si possono disporre in modo flessibile nel pianale per adattarsi a carrozzerie di forme diverse. Rispetto alla SPA2 introduce celle integrate direttamente nella scocca, grandi pressofusioni che riducono il numero di componenti e una nuova generazione di motori e trasmissioni che migliora efficienza e comportamento su strada. Proprio per questo il secondo modello conta tanto. Secondo Volvo, una seconda auto ad alti volumi sulla SPA3 aiuterà a recuperare più in fretta i costi di sviluppo e produzione della piattaforma.

FONTE: Autocar

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

Gli articoli di Daniele

Vedi anche