I primi clienti svedesi della Volvo EX60 stanno ricevendo un’e-mail che non si aspettavano. La consegna del SUV elettrico slitta fino a dieci settimane rispetto alla data promessa (in alcuni casi si arriva quasi fino a Natale). Va peggio a chi ha scelto la versione P6 a trazione posteriore. Per loro, infatti, l’attesa si allunga fino alla primavera del 2027. Eppure per l’EX60, proprio per il successo nelle prenotazioni, Volvo ha dovuto aumentare la produzione. Tanto che oggi è uno dei modelli più richiesti della gamma. Cosa succederà in Italia, visto che anche nel nostro Paese gli ordini sono già stati aperti (con i prezzi che partono da 65.350 euro)?
Cosa sta succedendo
La reazione ufficiale di Volvo ai primi malumori dei clienti è stata tiepida. Magnus Holst, responsabile delle relazioni pubbliche del marchio, si è limitato a ringraziare per la pazienza, spiegando che «comprendiamo perfettamente la delusione di dover attendere più a lungo per un’auto nuova». La prima versione ufficiale fornita da Volvo parlava di un problema legato proprio al successo del SUV: «la domanda mondiale per la Volvo EX60 ha superato le nostre aspettative [...] abbiamo dovuto apportare alcuni piccoli aggiustamenti alla nostra pianificazione produttiva», ha dichiarato Holst.
Il problema è che i numeri non tornano. Dieci settimane di ritardo sono difficili da liquidare così.
Secondo Carup, il vero ostacolo si troverebbe nel nuovo impianto di assemblaggio delle batterie di Torslanda. Una struttura costruita appositamente per la EX60 all’interno del complesso di Göteborg, con un investimento che avrebbe superato i 900 milioni di euro. La EX60 utilizza infatti la piattaforma SPA3, con la batteria integrata direttamente nel pianale della vettura invece che come modulo separato imbullonato al telaio. Una soluzione che migliora densità energetica e peso, ma che complica sensibilmente l’assemblaggio.
Un’indicazione in questo senso arriva anche dall’amministratore delegato Håkan Samuelsson, che interpellato sui problemi di fornitura riportati dalla stampa locale ha ammesso: «Sì, ci sono sicuramente molti problemi [...] nessuno al mondo ha mai costruito un’auto con le celle della batteria direttamente nella scocca, quindi è ovviamente una grande sfida». Samuelsson ha comunque sostenuto che la produzione resti «nei piani».
Cosa significa per l’Italia?
In Italia, come in Spagna, le prime consegne della EX60 non sono ancora partite. L’arrivo delle prime vetture ai clienti è atteso dopo l’estate, proprio nella fase in cui Torslanda starebbe faticando ad aumentare i volumi. Volvo non dispone di linee di montaggio separate per singolo mercato. Se il problema dell’assemblaggio delle batterie non si risolve in tempo, gli stessi ritardi visti in Svezia riguarderanno con buona probabilità anche gli ordini italiani.
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| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| EX60 P6 RWD Pure | - / - | 65.350 € |
| EX60 P10 AWD Pure | - / - | 68.400 € |
| EX60 P6 RWD Ultra | - / - | 72.300 € |
| EX60 P12 AWD Pure | - / - | 74.500 € |
| EX60 P10 AWD Ultra | - / - | 75.350 € |
| EX60 P12 AWD Ultra | - / - | 81.450 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Volvo EX60 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Volvo EX60Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

