Autore:
Massimo Grassi

LA MODA DEL MOMENTO Vi ricordate la Volkwagen Golf R32? Aveva un motore V6 di 3,2 litri da 250 cv e un sound meraviglioso. Poi è arrivata la crisi e le Golf più potenti hanno perso il “32” rimanendo solo R e, soprattutto, hanno perso il vecchio V6 in favore di un 2.0 turbo 4 cilindri che, sulla nuova Golf R, raggiunge i 310 cv. Si chiama downsizing e negli anni post crisi 2008 è diventato un mantra per praticamente tutti i costruttori auto del globo. Ora però sembra che le cosa siano destinate a cambiare.

CAMBIO DI ROTTA A dirlo è stato Herber Diess, numero uno di Volkswagen, in un'intervista rilasciata di colleghi del Telegraph durante la presentazione internazionale del restyling della Golf: il downsizing sta per diventare roba vecchia. Il perché è presto detto: i motori di piccola cilindrata inquinano di più e quando entrerà in vigore il sistema di omolgazione RDE (Real Driving Emission) al posto dell’attuale NEDC la cosa diverrà lampante agli occhi di tutti.

MAI MENO DI 1.000 In futuro quindi Volkswagen non produrrà motori benzina più piccoli dell’attuale 1.0 a 3 cilindri che attualmente muove Polo e Up! e questo motore non verrà utilizzato su modelli più grandi della Golf. Per quanto riguarda la gamma diesel invece il motore più piccolo disponibile sarà il 1.6 TDI e in un futuro non molto lontano potrebbe sparire del tutto, assieme al resto dei motori a gasolio (il cui sviluppo, per rispettare le future norme anti inquinamento, diventerà molto costoso e quindi anti economico). A sostituirli ci penseranno sistemi micro-ibridi.

SCELTA OBBLIGATA “Quella delle auto diesel non è una scelta dei consumatori, ma il risultato di un regime fiscale favorevole. Una volta che hai un vantaggio di prezzo, la gente è lì che si rivolge”. Questo non vuol dire che Volkswagen dirà addio al diesel nel breve termine (anche se negli USA, causa dieselgate, l'addio è già realta): la prossima generazione della Polo ad esempio, prevista per il 2018, sarà disponibile con motorizzazioni a gasolio. Il discorso cambierà nel 2024 quando la piccola di casa verrà nuovamente rinnovata.

SI INIZIA CON LA GOLF La nuova generazione della Volkswagen Golf, attesa nel 2019, guiderà la rivoluzione: la compatta di Wolfsburg infatti monterà un nuovo sistema micro-ibrido da 48 Volt, più economico e capace di offrire uno spunto migliore in accelerazione. Da lì in poi la famiglia VW subirà una piccola elettrificazione di massa, accompagnata dal lancio di modelli 100% elettrici basati sulla nuova piattaforma MEB.

 


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