Autore:
Massimo Grassi

FORMA E SOSTANZA A 4 anni dal lancio anche per la Volkswagen Golf di settima generazione arriva il momento del restyling. Un'operazione delicata per un modello negli anni ha venduto qualcosa come 33 e passa milioni di unità e deve sempre rimanere fedele a se stessa, rinnovandosi di volta in volta. Trattandosi di un restyling le novità riguardano qualche ritocco allo stile, nuove tecnologie e motorizzazioni rinnovate.

SGUARDO A LED Partiamo con le novità più visibili: paraurti dal nuovo disegno e gruppi ottici posteriori full led, tecnologia utilizzata anche per le luci anteriori. La nuova Volkswagen Golf si uniforma così alle concorrenti, sempre più infarcite di diodi led. Sono presenti inoltre gli indicatori di direzione progressivi.

GROSSO PIÙ GROSSO Dentro si respira la classica atmosfera da Golf, con in più interessanti novità tecnologiche. Quella che attrae maggiormente lo sguardo è sicuramente rappresentata dal monitor da ben 9,2" dell'impianto di infotainment. Impianto rinnovato non solo nelle forme ma anche (e soprattutto) nei contenuti. Ci si può ad esempio collegare a internet sfruttando la connettività offerta da una sim installata direttamente nell'auto o quella del proprio smartphone. Si possono così trovare parcheggi, distributori e altri punti di interesse intorno a noi, leggere news e consultare le previsioni del tempo. Per gestire le numerose funzioni di cui dispone ci si può poi affidare a comodi comandi gestuali. Altra novità che farà la gioia degli appassionati di tecnologia riguarda il quadro strumenti, ora sostituto da un monitor tft a colori chiamato Active Info Display. Il sistema di infotainment con monitor da 9,2" sarà disponibile sulle versioni top di gamma, mentre sugli allestimenti inferiori si potranno avere monitor da 6,5 o 8 pollici.

SEMPRE PIÙ SICURA Cruise control adattivo, frenata di emergenza e compagnia bella sono tecnologie già presenti sulla Volkswagen Golf che con il restyling si concentra quindi a migliorare i sistemi già presenti. Ecco quindi la frenata di emergenza con riconoscimento pedoni, sistema di guida parzialmente assistita fino a un massimo di 60 km/h ed Emergency Assist. Presente anche un sistema di richiesta di richiesta di soccorso ad attivazione automatica e manuale.

SOTTOPELLE Raccontato delle novità più visibili, eccoci al capitolo che riguarda ciò che non si vede ma si sente. Prima di tutto sotto il cofano arriva il nuovo 1.5. turbo benzina TSI Evo da 150 cv e 250 Nm di coppia disponibili già a partire da 1.500 giri, con gestione attiva dei cilindri. I dati ufficiali parlano di un consumo medio pari a 4,9 litri ogni 100 km, In seguito arriverà anche la versione BlueMotion da 130 cv e 200 Nm di coppia capace di percorrere in media 100 km bruciando 4,6 litri di benzina ed emettendo 104 g di CO2 ogni 100 km. Le novità riguardano anche la Golf GTI e il suo 2.0 turbo benzina: nella versione normale la potenza sale a 230 cv. mentre la Performance tocca ora quota 245 cv. A seconda delle motorizzazioni si potrà scegliere tra il classico cambio manuale e un nuovo DSG doppia frizione a 7 rapporti che manderà in pensione il vecchio 6 rapporti.

CON LA PRIMAVERA Il restyling della Volkswagen Golf (3 porte, 5 porte e Variant) arriverà tra febbraio e marzo 2017 con listino prezzi ancora da comunicare. 


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