Autore:
Paolo Sardi

DAMMI IL CINQUE Nel futuro di Volkswagen ci sono ben 5 nuove Suv. Dopo il recente lancio della Tiguan a Wolfsburg stanno infatti lavorando a una cinquina di nuove proiposte che andranno a gettarsi nella mischia del segmento più caldo del mercato. Oltre a una Tiguan a passo lungo, arriveranno infatti un modello di taglia media pensato per la Cina e gli Stati Uniti, una tuttoterreno su base Golf ispirata alla T-Roc, una più piccola su base Polo prefigurata dalla T-Cross Breeze (vedi correlate) e la nuova generazione della Touareg. E come sarà quest'ultima si può in parte intuire guardando con attenzione la Volkswagen T-Prime Concept GTE, la concept che tiene banco in questi giorni al Salone di Pechino.

HI-TECH La T-Prime ha infatti uno stile che non pare molto lontano dalla catena di montaggio e che pare fondere bene elementi eleganti con altri più sportivi, assieme a dettagli tipici del mondo offroad. Se esternamente colpiscono soprattutto la calandra, i fari e la nervatura che corre lungo la fiancata, all'interno gli occhi sono tutti per la Curved Interaction Area, un pannello digitale che dominla la plancia, mandando in pensione i comandi tradizionali. E' lui la punta dell'iceberg rappresentato da una dotazione tecnologica con i fiocchi, che porta la T-Prime Concept GTE a offrire una guida parzialmente autonoma., Come ben sanno gli appassionati di Volkswagen, tra l'altro, GTE è la sigla che di solito è associata alle auto ibride plug-in e questa concept non fa eccezione. Abbinando motore termico ed elettrico, offre una potenza massima di sistema di 380 cv e una coppia di ben 700 Nm. Complice la motricità assicurata dalla trazione integrale, promette uno scatto da 0 a 100 in 6 secondi e una velocità massima di 224 km/h, mentre l'autonomia in modalità elettrica è dai 50 km.


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