Autore:
Francesca Mondani

2016 A TUTTO IBRIDO Dopo lo scandalo diesel, Volkswagen si è rimboccata le maniche e ha deciso di giocarsi il tutto per tutto con la carta dell’ibrido. Con la Volkswagen Tiguan GTE Active presentata a Detroit siamo ancora a livello di concept ma questo SUV, versione off-road dell’ibrida plug-in presentata al Salone di Francoforte dell’anno scorso, offre anticipazioni interessanti per quanto riguarda la versione americana di Tiguan 2017. Quest’ultima si caratterizzerà, oltre che per la configurazione a 7 posti opzionale, per un passo più lungo rispetto alla versione europea.

DOPPIA ENERGIA, DOPPIA TRAZIONE Rispetto al concept 2015, la Tiguan GTE Active calza pneumatici più grandi, presenta una maggiore luce a terra e fasciame laterale aggiuntivo. Quanto alla meccanica, la SUV è mossa da un sistema ibrido plug-in basato su un motore 1.4 benzina da 148 cv e due motori elettrici, che elevano la resa globale dell’auto in termini di potenza a 221 cv. Per le partenze la GTE Active sfrutta di default l’elettrico posteriore, sopperendo a eventuali perdite di trazione con un impiego intelligente delle ruote anteriori. La trasmissione avviene per mezzo di un cambio automatico a 6 rapporti con doppia frizione, riadattato in maniera specifica per l’ibrido. La trazione integrale 4MOTION può essere disattivata selettivamente qualora si preferisca impiegare una configurazione 4x2 anteriore o posteriore.

AUTONOMIA E RICARICA Venendo a quello che per l’ibrido rappresenta sempre il tasto dolente, ma che in questo caso non è poi così dolente, l’autonomia della Volkswagen Tiguan GTE Active in modalità esclusivamente elettrica è di circa 32 km. La batteria agli ioni di litio da 12,4 kWh può essere ricaricata esternamente o attraverso il motore tradizionale, che con i suoi quasi 17 galloni di serbatoio (circa 64 litri) porta l’autonomia complessiva dell’auto fino a 933 km.

INTEGRAZIONI FUTURISTICHE Quanto agli interni, il piatto forte è il sistema di infotainment modulare di nuova generazione, basato su un touchscreen da 9.2” che supporta anche i comandi gestuali. Va da sé che il sistema offre un’integrazione completa con i principali sistemi operativi per smartphone, grazie a Android Auto, Apple CarPlay e MirrorLink.


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