Autore:
Paolo Sardi

H COME IDROGENO Sotto i riflettori del Salone di Detroit l'Audi svela una sua nuova ricetta per la mobilità sostenibile di domani attraverso l'Audi h-tron quattro concept. Come i più attenti avranno già intuito, l'h fa capire come questo prototipo abbia a che fare con l'idrogeno. A spingerlo ci sono infatti due motori elettrici alimentati da celle a combustibile e con una batteria agli ioni di litio pronta a dare una mano qualora il pilota avesse prurito al piede destro.

TRE SERBATOI In moneta sonante, l'Audi h-tron quattro concept è lunga 488 cm, larga 103 e alta 154 ed è confezionata sulla base della piattaforma modulare MLB di seconda generazione. Ciò significa che il suo pianale ospita tre serbatoi per l'idrogeno e l'accumulatore di cui sopra (che pesa solo una sessantina di chili), capaci di garantire un'autonomia totale di circa 600 km, esaurita la quale si può fare un pieno di idrogeno in soli 4 minuti.

CHE NUMERI! Molti i numeri di spicco nella scheda tecnica, dal Cx pari a 0,27 alle prestazioni. L'Audi h-tron quattro concept scatta da 0 a 100 in soli 7 secondi e solo la taratura della centralina le impedisce di superare i 200 km/h. D'altro canto la potenza c'è tutta, con un motore elettrico per ciascun asse: quello anteriore ha 122 cv, mentre quello posteriore ben 190, con una coppia totale di sistema di 550 Nm. Uno schema meccanico simile giustifica chiaramente il tipico appellativo quattro di tutte le Audi a trazione integrale.

SCHERMI PER TUTTI Neanche a dirlo, questa concept ha tecnologia a profusione a bordo, a partire dai fari che combinano elementi laser ad altri a Led. Della climatizzazione si occupa una pompa di calore a basso assorbimento, mentre sul tetto trovano posto pannelli solari che portano un contributo energetico che fa percorrere un migliaio di km all'anno senza emissioni nocive. Quanto all'abitacolo, riflettori puntati sui tre grandi display davanti al pilota, che gli permettono di governare praticamente ogni comando, assieme agli altri due touch screen posti sul mobiletto centrale. A completare il quadro ci sono poi due schermi curvi che proiettano le immagini raccolte dalle telecamere che rimpiazzano gli specchi retrovisori. La Audi h-tron quattro concept dispone poi di molti sistemi di assistenza alla guida zFAS che ritroveremo sull'A8 della prossima generazione. La nuova ammiraglia sarà lanciata nel 2017 e sarà in grado di parcheggiare e di procedere nel traffico incolonnata fino a 60 km/h in modo autonomo.


TAGS: idrogeno led detroit 2016 naias 2016 salone di detroit 2016 Audi h-tron quattro concept laser