Autore:
Massimo Grassi

OBIETTIVO: 1.000.000 Volkswagen e-Up!, e-Golf e Golf GTE, Passat GTE, Audi R8 e-tron, A3 e-tron e Q7 e-tron, Porsche Panamera S E Hybrid e Cayenne S E Hybrid. Ecco l’attuale produzione “a batterie” del gruppo Volkswagen: 9 modelli (3 elettrici e 6 ibridi) divisi tra 3 brand. Una situazione che nel giro di 9 anni cambierà radicalmente e porterà il colosso tedesco a vendere 1.000.000 di modelli elettrici/ibridi all’anno.

TUTTO INTORNO ALLA MEB Stando a quanto riportato dai colleghi di AutomotiveNews dalle parti di Wolfsburg in questo momento la parola magica è “MEB”. Di cosa si tratta? Semplice: è la piattaforma modulare che ha debuttato a inizio 2016 con il Volkswagen Budd-e, concept con le forme di un furgoncino elettrico, e che è destinata a fare da base a futuri modelli a batteria di diverse dimensioni, dal segmento B (VW Polo) al D (VW Passat), e diversi brand: Volkswagen, Audi, Seat e Skoda. Tale piattaforma nasce per ospitare il pacco batterie sotto il pianale, in modo da non rubare spazio a bagagliaio e abitacolo. Per Porsche (e i modelli con dimensioni più importanti degli altri brand) a Wolfsburg starebbero pensando a una seconda piattaforma.

TESLA NEL MIRINO Torniamo per un attimo al Volkswagen Budd-e: il piccolo furgone presentato al CES di Las Vegas prometteva un’autonomia di ben 533 km, praticamente poco meno di una Tesla Model S. Anche i modelli di produzione garantiranno autonomie elevate, di almeno 300 km, quasi quanto una Model 3.

I PRIMI PASSI Entro i prossimi 4 anni il gruppo Volkswagen sarà presente sul mercato con 20 modelli elettrici o ibridi, tra i quali spiccheranno la Audi e-tron quattro, suv sportiva di medie dimensioni, e la versione di serie della Porsche Mission E. Un’offerta ampia, che aiuterà il colosso tedesco a raggiungere l’obiettivo di 1.000.000 di auto “green” vendute all’anno entro il 2025 e ridurre sensibilmente le emissioni di CO2 della gamma.

 


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