Mercato auto 2017, cresce anche in luglio ma non a due cifre: +5,9%
Mercato auto 2017

Mercato auto, cresce anche in luglio ma non a due cifre: +5,9%


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8 anni fa - Rallenta il tasso di crescita, soprattutto tra i privati

Rallenta il tasso di crescita, soprattutto tra i privati. Nei primi sette mesi 2017 l'incremento ammonta all'8,6%

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AVANTI PIANO L'onda verde non esaurisce la propria energia. Semmai, la mitiga. A luglio 2017 le immatricolazioni di auto nuove in Italia registrano un incremento del 5,9% rispetto a luglio 2016, un valore positivo anche se inferiore sia ai dati performati in maggio (+8,2%) e giugno (+12,9%), sia al cumulato dei primi sette mesi del 2017, che archiviano un aumento dell’8,6% (1.282.353 unità). In crescita costante da 44 mesi, ad eccezione soltanto di maggio 2014 e aprile 2017, il mercato dell’auto dunque rallenta, ma non frena. Dai dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti risultano 145.363 nuove matricole, circa 8.000 unità in più dello stesso mese dello scorso anno, quando se ne immatricolarono 137.226.

TARGET: 2 MILIONI Tenuto conto dei dati macroeconomici favorevoli, il Centro studi UNRAE conferma dunque la proiezione di fine anno a quota 1.950.000 immatricolazioni, con un incremento del 6,8% rispetto all’anno scorso (125.000 unità in più). Il calo dei privati (-1,8%) del mese di luglio, prevalente nel Sud Italia con una flessione del 6,8%, è stato ben contrastato dalle immatricolazioni a società (+25,7%) e dal noleggio (+8,7%), spinto primariamente dal breve termine. A beneficiare di questi andamenti sono proprio le società, che aumentano la propria quota di 4 punti percentuali, arrivando a ricoprire un quarto delle immatricolazioni del mercato. A discapito del canale dei privati, che cala così al 58,5% di rappresentatività. Risultato che si ripete anche nel cumulato dei primi sette mesi, con il canale privati che perde 5,5 punti e si attesta al 56,1%.

A TUTTO GAS L’approfondimento per alimentazione evidenzia una diminuzione del diesel, che sconta 3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e si attesta al 56% di quota (82.114 unità), restando stabile in volumi rispetto a luglio 2016 (+0,2%). Segue al 31,1% di quota la benzina, carburante che registra una crescita del 5,7% con 45.579 vendite. Tra le alimentazioni a basso impatto ambientale, infine, si segnala l’ottima performance del GPL, che chiude il mese con un +44,3%, inoltre delle ibride e delle elettriche che raddoppiano i propri volumi rispettivamente con +95,1% e +100,0%. Unico a calare, il metano chiude il mese di luglio con una flessione di oltre il 30%.

MONOVOLUME, MALE I VOLUMI Tra i segmenti, si rileva una crescita robusta per le piccole (+11,4%) e per l'alto di gamma (+25,5%) e un modesto aumento per le medie (+8,6%), mentre restano abbastanza stabili le utilitarie (+1,9%). Tra le carrozzerie, forte flessione per tutti i monovolume: piccoli (-36,3%), grandi (-12,1%) e compatti (-10,1%), che conseguentemente perdono anche rappresentatività sul mercato a fronte di forti crescite, quali quelle dei crossover, che grazie a 33.284 vendite guadagnano 4 punti di quota, attestandosi al 22,7%. Da segnalare anche l’ottima performance delle coupè, che aumentano di quasi il 50% rispetto allo scorso anno.

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Lorenzo Centenari
Lorenzo Centenari
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.

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