Pubblicato il 27/01/2020 ore 19:50

VORREI MA (NON) POSSO L'auto nuova, d'accordo. E se il conto in banca piange? Mica tutti hanno la possibilità di cacciar fuori 20-30 mila cucuzze, nemmeno se spalmate in 4-5 anni di finanziamento a tasso zero. Ovvio che se si desidera un modello nuovo occorre entrare al più presto nell'ordine di idee che una spesa inferiore ai 10.000 euro sarà ben difficile da realizzare, tuttavia vetture la cui etichetta prezzo oscilla proprio attorno al ''deca'' esistono e non sono affatto soluzioni di ripiego. Purché ci si accontenti di esemplari piccoli come motori e dimensioni, e non si chieda il top in termini di dotazioni e qualità (ma nemmeno si debbano abbassare i cristalli manualmente). Abbiamo costruito la nostra Top 10: ecco le dieci auto più economiche del listino, al netto delle promozioni del momento ed escludendo le entry level troppo poco accessoriate per gli standard del cliente del 2020. Lista in ordine alfabetico, poi in sequenza decrescente. Fino alla regina del risparmio.

Citroen C1 1.0 VTi S&S Live 3p
• Dacia Logan MCV 1.0 SCe Essential
Dacia Sandero Streetway 1.0 SCe Comfort
Dacia Sandero Stepway 0.9 TCe Comfort
Fiat Panda 1.2 Easy
Kia Picanto 1.0 Active
Mahindra KUV100 NXT 1.2 K6+
Renault Twingo 1.0 SCe Duel
Suzuki Celerio 1.0 DualJet Cool
Toyota Aygo 1.0 VVT-i x-cool 3p

Fiat Panda, prezzi da 12.550 euro

10. FIAT PANDA In edizione 1.2 Easy, cioè completa almeno di radio e porta Usb, l'immarcescibile Pandino costa da listino 12.550 euro. Panda è l'auto che meno di tutte necessita di descrizioni, in ogni caso: 365 cm di lunghezza, bagagliaio da 225 litri, un 4 cilindri aspirato alimentato a benzina da 69 cv. Allo stress, dai scacco matto. 

Dacia Sandero Stepway

9. DACIA SANDERO STEPWAY La versione ''crossover'' della compatta low cost per definizione parte da 12.500 euro. A meno che non ci si accontenti dell'allestimento Access, che è tuttavia spoglio anche di computer di bordo e volante regolabile. In formato 0.9 SCe, Sandero Stepway (409 cm di lunghezza, 320 litri di capacità di carico) può contare sul 3 cilindri turbo di origine Renault: 90 cv di piacere puro.

Citroen C1

8. CITROEN C1 In allestimento Live, C1 esclude pure gli alzavetri elettrici anteriori: meglio scorrere il listino prezzi a partire dall'equipaggiamento Feel (12.200 euro), più confortevole anche in caso di carrozzeria 3 porte. La baby Citroen resiste ai tempi che cambiano: 347 cm di citycar, per un grado di carico di 196 litri e un motorino da 1 litro e 72 cv che non è sportivo, ma consuma poco poco. 

Toyota Aygo, prezzi da 12.000 euro

7. TOYOTA AYGO La gemellina di Citroen C1 (e Peugeot 108) è una citycar in senso stretto: 347 cm di lunghezza, 168 litri di capacità di carico, omologazione per sole 4 persone. La versione di accesso (1.0 VVT-i x-cool) costa 12.000 euro tondi tondi ed è sostenibile anche come dotazioni: clima automatico, trip computer, frenata di emergenza, retrocamera, etc. Non è un fulmine di guerra, la Aygo, ma per passeggiare entro l'anello delle tangenziali, 72 cv bastano e avanzano.

Mahindra KUV100, mini-Suv all'indiana maniera

6. MAHINDRA KUV100 L'alternativa in salsa indiana aggredisce l'Europa con un prezzo di attacco di 11.990 euro, la cifra cioè necessaria per portarsi a casa un esemplare con motore 1.2 da 87 cv e cambio manuale a 6 marce. Di serie clima manuale, fendinebbia, radio con Bluetooth e Usb, ruota di scorta, sensori di parcheggio posteriori. Questo mini-crossover da 370 cm di lunghezza (243 litri di volume di carico), proprio basico non è.

Kia Picanto, da 11.750 euro

5. KIA PICANTO L'allestimento City esclude connessione Bluetooth e prese Aux e Usb, Picanto è una proposta ragionevole solo a partire dallo step Active (11.750 euro): motore 3 cilindri da 1 litro da 66 cv, e almeno il clima, il trip computer, il volante regolabile in altezza e il controllo arretramento in salita sono di serie. 360 cm di lunghezza, 225 litri di bagagliaio: uno gnomo, ma di quelli che curano il guardaroba. 

Renault Twingo

4. RENAULT TWINGO Un classico delle segmento A che si distingue per la soluzione del motore posteriore e che in allestimento Duel, il primo dell'elenco, costa solo 11.450 euro. In un'automobilina da 361 cm (174 litri il vano bagagli) trovi a bordo trip computer, divano posteriore frazionato, attacchi Isofix, controllo arretramento in salita. Il 1.0 SCe ha solo 65 cv, ma in città Twingo non soffre di complessi di inferiorità.

Suzuki Celerio

3. SUZUKI CELERIO Chiede qualche sacrificio in termini di dotazioni, tuttavia anche l'edizione enty level (Cool) di Celerio può essere tranquillamente presa in esame: 11.290 euro per avere un'utilitaria corta (360 cm) ma in proporzione anche spaziosa (capacità di carico: 254 litri), corredata inoltre di clima manuale, controllo arretramento in salita, radio/Cd/Mp3/Usb/Bluetooth, volante regolabile in altezza.

Dacia Logan MCV, station wagon a prezzi stracciati

2. DACIA LOGAN MCV Quando è il momento di tirare la cinghia, il brand rumeno è cintura nera. In carrozzeria wagon, la iconica Dacia Logan parte da 8.850 euro, ma l'allestimento base (Access) è troppo povero per farsi scegliere. In versione Essential e con motore 1.0 da 73 cv, Logan MCV (450 cm di lunghezza, 453 litri di capacità di carico) costa invece 10.400 euro. Ed è scelta intelligente per chi chiede spazio e se ne infischia dei prodotti firmati. 

Dacia Sandero Streetway, nessun'altra costa così poco quanto lei

1. DACIA SANDERO Non a caso, uno dei modelli di maggior successo del 2019. Agli italiani Sandero piace perché è semplice, è motorizzata in modo dignitoso (il 1.0 benzina sviluppa 73 cv), inoltre costa la miseria di 9.550 euro (allestimento Comfort). In realtà il listino parte da 7.600 euro (Access), ma rinunciare ad alzavetri elettrici e chiusura centralizzata è una penitenza che sconsigliamo. 407 cm di segmento B essenziale, ma a quanto pare molto, molto intelligente. È lei la nostra campionessa di umilità. 


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