A marzo sembrava un capitolo chiuso. Quando Tesla aveva introdotto in Italia la versione a 7 posti della Model Y standard, l’ipotesi più diffusa era stata che quella mossa segnasse la fine delle speranze per un arrivo europeo della Model Y L, il SUV a passo lungo già in vendita da tempo in Cina e, dal luglio scorso, anche negli Stati Uniti. Cinque mesi dopo, tre indizi indipendenti rimettono in discussione quella conclusione.
L'ultimo, in ordine di tempo, arriva dal codice sorgente del configuratore online di Tesla. La stringa “Model Y L” è infatti comparsa nel file JavaScript che gestisce i nomi degli allestimenti sui configuratori online Tesla di Francia, Germania, Italia, Spagna e Portogallo.
Un indizio da prendere con cautela
Va detto subito con chiarezza che la sola presenza della stringa nel codice non equivale a una conferma del lancio in Europa. Lo stesso identico file, con la medesima singola occorrenza della stringa, viene infatti servito anche dal configuratore statunitense, dove la Model Y L è già regolarmente in vendita dal 2 luglio. Una verifica sui nomi degli allestimenti per un veicolo già presente nel listino americano ha quindi una spiegazione tecnica banale, che non richiede necessariamente un lancio europeo imminente. Non esiste inoltre un riferimento che indichi da quanto tempo quella stringa sia presente nel bundle di codice.
Gli altri due indizi
Il quadro si fa più interessante se si guarda a cosa è successo nelle scorse settimane. La Model Y L era già stata avvistata camuffata al Nürburgring con targa tedesca, in quello che sembrava un classico test di validazione europea. A questo si aggiunge un dato forse più concreto. L'ente olandese di omologazione RDW ha già concesso l'approvazione di tipo UE per la variante a sei posti, un passaggio che normalmente precede l'arrivo sul mercato di qualche mese. Secondo la documentazione, il SUV made in China misura circa 4.976 mm di lunghezza su un passo di 3.040 mm, con un'autonomia WLTP dichiarata fino a 681 km.
Infine, proprio nei giorni scorsi, i configuratori europei di Germania, Francia, Italia e Spagna sono stati ridisegnati con la stessa architettura di allestimenti già introdotta negli Stati Uniti in occasione del debutto della Model Y L, che raggruppa le versioni sotto le voci Model Y, Model Y Premium e Model Y Performance.
Perché avrebbe senso
Dal punto di vista commerciale, un arrivo della Model Y L colmerebbe un vuoto che Tesla si porta dietro da tempo in Europa. Da quando Model S e Model X hanno cessato la produzione, il marchio non ha più un vero SUV di grandi dimensioni nel Vecchio Continente, e la variante a 7 posti della Model Y standard introdotta a marzo non offre la stessa abitabilità di una vettura pensata da subito per sei o sette posti con passo maggiorato.
Tesla non ha annunciato né una data di lancio né un prezzo per l'Europa, e non ha nemmeno confermato se la versione europea replicherà la configurazione a sei posti vista in Cina e negli Stati Uniti. Ma tra codice, muletti e documenti di omologazione, l'ipotesi che sembrava archiviata a marzo torna a essere più che valida.
FONTE: Electric Vehicle News
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.




