I robotaxi privi di volante e pedali firmati Tesla sono ufficialmente scesi in strada ad Austin, in Texas. Nonostante la casa automobilistica li presenti come veicoli a guida autonoma totale, in rete sono comparsi i primi dettagli relativi a una funzione nascosta nell'interfaccia di bordo: in caso di necessità, il Tesla Cybercab prevede un pannello di controllo digitale sul grande display centrale che permette di manovrare l'auto manualmente.
Un joystick virtuale sullo schermo
A far emergere questa particolarità sono stati due appassionati di tecnologia, Matthew Skrzypczak e David Moss, che hanno pubblicato su X i filmati della schermata di bordo. Nell'angolo inferiore sinistro del touch screen compare un riquadro grigio con comandi digitali: per avanzare, fare retromarcia o sterzare ti basta tenere il dito sull'icona corrispondente.
La logica di funzionamento ricorda molto da vicino quella dei videogiochi per smartphone. Sul lato sinistro del riquadro sono integrati anche i pulsanti dedicati all'arresto immediato del veicolo e all'azionamento del clacson.
Weird #cybercab situation! When I got in the vehicle, the display was in a different configuration with a virtual joystick for manual driving! I have a feeling I wasn’t supposed to see this… but I try to manually drive the vehicle anyway! 😂 @wholemars@DirtyTesLa@DavidMoss… pic.twitter.com/mQsoDFDbEJ
— Matthew Skrzypczak (@MatthewSkrzypc1) September 7, 2026
La procedura riservata ai soccorritori
La presenza di questo sistema trova conferma nel manuale ufficiale che Tesla dedica ai primi soccorritori, come riportato dalla testata InsideEVs. L'accesso ai comandi manuali d'emergenza non è comunque aperto a chiunque né immediato. In caso di intervento, il personale d'emergenza deve contattare direttamente il servizio di supporto Tesla ed esibire il proprio tesserino identificativo per ottenere lo sblocco della funzione sullo schermo.
Ecco spiegato il probabile motivo per cui nessuno dei due utenti che hanno pubblicato video su X è riuscito a far muovere la vettura a colpi di touch, anche se la disposizione dei comandi a schermo lascia poco spazio ai dubbi.
Il legame con i Supercharger
Un altro dettaglio emerso dalle registrazioni riguarda il contesto in cui compare l'opzione. Nei video diffusi, le telecamere del Cybercab mostrano la vettura posizionata nelle immediate vicinanze di una stazione Tesla Supercharger. Questo dettaglio suggerisce che la modalità con joystick possa attivarsi o rendersi disponibile principalmente in prossimità dei punti di ricarica.
Dal punto di vista pratico è una soluzione che ha senso: permette al personale dell'assistenza o dei piazzali di spostare la vettura e collegare il cavo di ricarica in modo rapido, senza dover attendere che il software di guida autonoma elabori la manovra in spazi ristretti.
I can confidently say I am the closest person from the public to being able to drive a Tesla Cybercab 😂
— David Moss (@DavidMoss) September 8, 2026
So close yet so far
The vehicle arrived in some sort of mode I think it goes into at a supercharger for manual assistance
I couldn’t use any apps & the left repeater… pic.twitter.com/6lmWE6V8cT
Indagini sulla sicurezza e norme di circolazione
L'esordio del servizio sulle strade pubbliche non è comunque privo di perplessità sul piano normativo. Subito dopo l'avvio delle attività in Texas, la NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) ha aperto un'indagine per verificare se i Cybercab soddisfino effettivamente tutti i requisiti di sicurezza necessari per la circolazione stradale.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.



