Debutta Tesla Cybercab: immediata l'inchiesta della NHTSA
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Debutta Tesla Cybercab: immediata l'inchiesta della NHTSA


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30 minuti fa - Tesla Cybercab: al via l'inchiesta NHTSA sulla guida autonoma

Il Tesla Cybercab senza volante né pedali debutta ad Austin, ma la NHTSA avvia subito un'inchiesta sui requisiti di sicurezza
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Dopo un'attesa durata quasi due anni, il Tesla Cybercab ha fatto ufficialmente il suo esordio, ma se ti aspettavi il solito evento spettacolare e dai toni trionfalistici in pieno stile Elon Musk, sappi che questa volta la casa di Austin ha scelto un approccio decisamente più discreto: una singola immagine diffusa quasi in sordina, con la vettura ancora sulla linea di montaggio.

Fatto sta che, insieme con l'annuncio della nuova vettura a guida autonoma a due porte, è arrivata immediatamente anche l'attenzione della NHTSA, l'agenzia statunitense per la sicurezza stradale.

Secondo quanto diffuso da Bloomberg, il debutto del veicolo è stato subito affiancato da un'inchiesta ufficiale per verificare la reale idoneità del mezzo durante la circolazione su strada aperta al pubblico. Tesla ha dichiarato all'agenzia di essere pienamente conforme a tutti gli standard federali di sicurezza (FMVSS), sostenendo che la situazione sia perfettamente in regola.

L'autorità di regolamentazione, tuttavia, non ha preso la dichiarazione a scatola chiusa. La conformità del mezzo si basa infatti su un processo di autocertificazione interna svolto direttamente da Tesla, e l'ente federale ha espresso riserve sulla trasparenza e sulla solidità dei dati forniti dal costruttore.

Tesla Cybercab (Robotaxi), l'internoTesla Cybercab (Robotaxi), l'interno

Entrando nel dettaglio, l'indagine della NHTSA intende chiarire un punto cruciale. Come dichiarato dall'ente stesso, l'agenzia ''valuterà la misura in cui la certificazione di Tesla sia dipesa dalla decisione che determinati standard FMVSS non siano applicabili al Cybercab''. In sostanza, si vuole verificare se la casa texana abbia deciso in autonomia che alcune sezioni del regolamento di sicurezza non riguardino un robotaxi.

Dal punto di vista legislativo il Cybercab rientra a tutti gli effetti tra i veicoli per il trasporto passeggeri, ma la sua struttura rompe con gli schemi tradizionali. L'autorità ha infatti sottolineato come ''i veicoli siano privi di comandi manuali convenzionali fissi, come pedale del freno, acceleratore, volante e specchietti''. Una scelta costruttiva su cui Tesla punta per azzerare la presenza del conducente, ma che rischia di scontrarsi con i paletti normativi vigenti.

Nonostante i riflettori dell'autorità d'indagine siano puntati sul progetto, il piano d'azione non ha subito stop preventivi. I primi clienti del servizio di rideshare autonomo ad Austin potranno salire a bordo di questi particolari veicoli privi di conducente. Ma se per i passeggeri che si fidano a scatola chiusa si tratta di un'esperienza inedita, per chi condivide le stesse strade con le nuove auto senza volante la questione della sicurezza resta prioritaria ed è rassicurante che l'organo di controllo si sia messo in movimento con tempestività.

Fonte:  Bloomberg

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Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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