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Svelata la vera ragione dei comandi "touch". E da chi non ti aspetti


Avatar di Lorenzo Centenari, il 20/03/26

2 ore fa - Il CEO Ferrari Benedetto Vigna parla chiaro: non c'entra il design

Il CEO Ferrari Benedetto Vigna parla chiaro: non c'entra il design, c'entra un aspetto molto più... concreto. Pronto?

Ops, qualcuno ha appena confessato ciò che tutti gli altri Costruttori continuano a mimare con lo sguardo basso: non è che i comandi touch sono il futuro. Sono lo... sconto quantità.

E sentirlo dire da Ferrari, cioè il marchio che ha appena pagato Jony Ive per disegnare un’interfaccia digitale, fa un discreto effetto. Tipo quando scopri che il tuo ristorante stellato preferito usa la stessa salsa pronta del supermercato.

Il display centrale di Ferrari Luce: non 100% touchIl display centrale di Ferrari Luce: non 100% touch

Succede che Benedetto Vigna, in tour in India per la 849 Testarossa, si lascia scappare la frase che manda in tilt mezzo reparto design globale:

“Il touch è fatto per il vantaggio del fornitore. Fare un tasto touch costa il 50% in meno.

Quindi: non è che le Case automobilistiche abbiano improvvisamente deciso che sfiorare superfici lisce come un iPad fosse più “premium”. È che risparmiano un botto. E sotto la plastica, i pulsanti haptic sono tutti uguali. Che tu li monti su una citycar, o su un V12 da poster.

Perché allora Ferrari torna ai pulsanti veri? Perché essere uguali agli altri, per Ferrari, è peggio che perdere una pole per un bullone allentato.

Sul volante di Ferrari Luce, tasti e manettini come ai vecchi tempiSul volante di Ferrari Luce, tasti e manettini come ai vecchi tempi

I pulsanti veri richiedono attrezzi, lavorazioni, materiali, cioè soldi. Ma danno interazione, personalità, quel click meccanico che ti ricorda che stai guidando qualcosa che non è un elettrodomestico.

E soprattutto: nessun cliente Ferrari si lamenterà mai per 300 euro in più di pulsanti. Anzi, li compra anche dopo: Purosangue e 12Cilindri hanno già il volante “analog upgrade” a listino.

Il volante della nuova Ferrari Amalfi reintroduce i tasti fisiciIl volante della nuova Ferrari Amalfi reintroduce i tasti fisici

Luce, la prima Ferrari elettrica, non sarà full digital: sarà più... phygital. In un mondo in cui tutti gli EV vogliono sembrare astronavi, Ferrari decide che la vera modernità è tornare indietro. Non per nostalgia, ma per differenziarsi. E per far pagare due volte lo stesso volante, che non guasta mai.

Fonti: CarBuzz, The Drive

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Pubblicato da Lorenzo Centenari, 20/03/2026
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