La presentazione ufficiale era fissata per il 2 settembre, ma il destino ha deciso diversamente per la nuova Polestar 4 SUV. Una foto spia pubblicata online mostra infatti tre esemplari completamente scoperti durante il trasporto, permettendo di vedere per la prima volta senza camuffature la parte posteriore del nuovo modello.
Lo scatto, pubblicato da Autospy, sarebbe stato realizzato in Corea del Sud, proprio dove la nuova Polestar 4 SUV viene prodotta. Una fuga di immagini, quindi, avvenuta praticamente alla fonte e che permette di farsi un'idea piuttosto precisa delle differenze rispetto alla Polestar 4 fastback che già conosciamo.
Polestar 4 SUV, ecco cosa cambia
La modifica più evidente riguarda il posteriore. La nuova Polestar 4 SUV abbandona la particolare impostazione fastback della versione attuale e adotta una linea del tetto più tradizionale, che confluisce in un portellone decisamente più verticale.
Una scelta che dovrebbe tradursi in maggiore spazio per la testa dei passeggeri posteriori e in una migliore sfruttabilità del bagagliaio. Del resto, è proprio la praticità uno degli aspetti sui quali il nuovo modello punta maggiormente.
Il resto della carrozzeria resta invece piuttosto vicino a quello della Polestar 4 già in gamma. Rimangono i fari posteriori a LED a tutta larghezza, così come il paraurti e le maniglie delle porte a filo della carrozzeria.
Anche il frontale sembra sostanzialmente invariato fino ai montanti B. A distinguere il SUV dalla fastback sono soprattutto la diversa silhouette, i nuovi finestrini laterali posteriori e un disegno specifico per i cerchi in lega. E soprattutto il lunotto trasparente, che va a sostituire la coda cieca della fastback, che tanto la caratterizza e fa discutere.
La base tecnica resta quella della Polestar 4
Sotto la carrozzeria rivista, la Polestar 4 SUV continua a utilizzare la piattaforma SEA (Sustainable Experience Architecture) del gruppo Geely, la stessa della variante fastback.
Polestar ha però confermato interventi specifici sul telaio, con componenti delle sospensioni ricalibrati per adattare la dinamica di guida alla nuova carrozzeria e alle sue diverse esigenze.
Polestar 4 SUV, potenza e autonomia
La gamma dovrebbe riprendere le principali soluzioni meccaniche della Polestar 4. La versione a trazione posteriore sviluppa 200 kW, pari a 272 CV, mentre la configurazione con due motori e trazione integrale arriva a 400 kW, equivalenti a 544 CV.
In entrambi i casi il sistema viene alimentato da una batteria da 94 kWh. Secondo i dati WLTP, l'autonomia massima dichiarata arriva a 630 km, circa 10 km in più rispetto alla Polestar 4 fastback.
Dove verrà prodotta la nuova Polestar 4 SUV
C'è poi una differenza importante rispetto alla Polestar 4 già in commercio. Mentre la fastback viene prodotta anche in Cina, la nuova Polestar 4 SUV sarà costruita esclusivamente in Corea del Sud.
La commercializzazione è prevista in gran parte dei mercati internazionali, ma con un'eccezione importante: gli Stati Uniti.
Il marchio di proprietà Geely, infatti, ha già annunciato l'uscita dal mercato americano a partire dal 2027. Per conoscere tutti i restanti dettagli della nuova Polestar 4 SUV bisognerà quindi attendere la presentazione ufficiale del 2 settembre. Stay tuned!
Fonte: Autospy
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| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| 4 Long Range Single Motor RWD 272 CV | - / - | 65.655 € |
| 4 Long Range Dual Motor 544 CV | - / - | 72.655 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Polestar 4 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Polestar 4Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.









