Polestar lo aveva annunciato verso la fine del 2025. Nel 2026 avrebbe portato Google Gemini nelle sue vetture dotate della piattaforma Android Automotive. Quel momento è arrivato perché la casa automobilistica ha fatto sapere di aver iniziato l'integrazione dell'AI conversazionale di Google sulle sue auto.
Si parte dagli Stati Uniti
A partire da oggi, Gemini sarà disponibile come aggiornamento di Google Assistant per i clienti negli Stati Uniti con account Google impostati in inglese americano. Ulteriori lingue e regioni seguiranno in seguito. Cosa cambia? Sarà possibile dialogare con l'assistente vocale delle auto con un linguaggio naturale, senza dover utilizzare frasi predefinite. Gemini comprenderà, porrà domande di approfondimento e interpreterà dialoghi complessi, rendendo l'interazione naturale come una conversazione con un passeggero. In precedenza, con Google Assistant era necessario utilizzare comandi specifici, come ''Ehi Google, guidami verso un supermercato''.
A seguito dell'aggiornamento, per sfruttare la nuova AI conversazionale di Google basterà un semplice comando come ''Ehi Google, parliamo''. A quel punto si potrà dialogare in maniera del tutto naturale. Oltre alle normali richieste relative alle funzioni del veicolo, Gemini potrà rispondere a domande generiche come creare liste per la spesa e altro. Il sistema integra perfettamente la traduzione nella messaggistica. Gli autisti possono quindi dettare un testo in inglese e chiedere a Gemini di tradurlo nella lingua che desiderano.
Nel tempo, Gemini sostituirà completamente Google Assistant nei veicoli Polestar. L'aggiornamento non richiede hardware aggiuntivo e sarà disponibile su tutti i modelli, a eccezione della Polestar 1. Al momento non ci sono tempistiche precise per l'arrivo di questa novità in Italia.





