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Live: Polestar 4, il SUV coupé si ricarica anche dai Supercharger Tesla


Avatar di Emanuele Colombo , il 08/04/24

3 mesi fa - Polestar 4 vista dal vivo: prezzi e opinioni sul crossover elettrico

Polestar 4 dal vivo: interni, opinioni, prezzi, scheda tecnica
Bella da qualunque prospettiva la si guardi, debutta la Polestar 4, che si ricarica anche dai Supercharger Tesla. Com'è dal vivo

È la nuova frontiera dei SUV coupé elettrici: Polestar 4 stupisce per le sue linee sportivissime, che in parte nascondono le sue reali - enormi - dimensioni. Ma l'effetto d'insieme è quello di trovarsi di fronte a una navicella spaziale pronta a lanciarti nello spazio. E con la versione più potente, magari, ci riesce davvero. A tu per tu con l'ultima nata della cinese di Goteborg (Polestar come Volvo fa parte del gruppo Geely): le opinioni dopo averla vista dal vivo.

Polestar 4 accanto alla berlina Polestar 2 Polestar 4 accanto alla berlina Polestar 2

STILE E DIMENSIONI

Lunga 4,84 metri, Polestar 4 è un SUV coupé, anzi un crossover, nelle intenzioni della Casa svedese. Forme e proporzioni, così come l'altezza ridotta della seduta, suggeriscono però un'interpretazione diversa. A colpo d'occhio sembrerebbe più propriamente una grande berlina sportiva, con grandi ruote da 20 a 22 pollici, calzate da gomme ribassate. Sia come sia, queste classificazioni interessano più il markerting che l'utente finale, a cui non resta che constatare una cosa: la Polestar 4 è dannatamente bella, da qualsiasi prospettiva la si guardi. Il legame con Volvo e con la cinese Geely, la casa madre, si sta allentando, ci dice Dimitris Chanazoglou, il nuovo Amministratore Delegato di Polestar Italia: questo grazie al finanziamento di un miliardo di dollari recentemente erogato da un pool di banche per ampliare il business. Questo legame si nota ancora nella firma luminosa anteriore, che reinterpreta in maniera più ''aperta'' il famoso martello di Thor, ma è innegabile che la filante silhouette parli una lingua nuova: morbida all'anteriore e più scolpita sui fianchi posteriori.

Polestar 4: la firma luminosa ''Martello di Thor'' rivisitata Polestar 4: la firma luminosa ''Martello di Thor'' rivisitata

IL COLPO D'ALA Ma è il lato B quello che più caratterizza Polestar 4 e la fa sembrare quasi un'astronave. Il colpo d'ala è la mancanza del lunotto: niente vetro posteriore, insomma, qui sostituito da una telecamera HDR - che quindi rende bene anche in condizioni di forti contrasti luminosi - collegata al retrovisore elettronico. La visuale ne guadagna di certo: il campo visivo è più ampio e privo di ostacoli, bypassando, passeggeri, poggiatesta e montanti posteriori. E un furbo spoiler sposta le turbolenze lontano dall'obiettivo per fare in modo che non si sporchi durante la guida sotto la neve. Un trucco degno di una vera auto svedese.

Polestar 4, 3/4 posteriore. Niente vetro posteriore Polestar 4, 3/4 posteriore. Niente vetro posteriore

INTERNI E DOTAZIONI

Anche all'interno l'effetto wow è assicurato. In primis per la qualità e l'omogeneità delle finiture: le dita cadono sempre sul morbido, anche nella parte bassa dei pannelli porta, un'area spesso trascurata anche dai più noti blasoni mitteleuropei. Materiali ad alto tasso di sostenibilità non scendono a compromessi quando si tratta di gratificare i cinque sensi. La pulizia del design scandinavo esalta l'ariosità di un ambiente già molto ampio, consentito dal passo dell'auto vicinissimo ai tre metri, e le luci ambient che filtrano da pannelli all'apparenza sospesi restituiscono colori ispirati ai pianeti del sistema solare: forse è un vezzo un po' da nerd, ma ciascuna delle impostazioni ha esattamente la temperatura di colore del corpo celeste originale. Stephen Hawking avrebbe apprezzato.

Polestar 4, la plancia Polestar 4, la plancia

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IL TETTO È SUPER PANORAMICO La plancia digitale si compone di due display separati, entrambi super-leggibili, con il quadro strumenti da 10,2 pollici e un touch-screen da 15,4'' a centro plancia. Ci pensa Google Automotive a far funzionare l'infotainment: compatibile anche con Apple CarPlay, può essere integrato a richiesta da un impianto audio Harman Kardon con 16 altoparlanti e 1.400 W di potenza. La leva per scegliere la marcia avanti o la retro è accanto al volante, mentre tra i sedili c'è solo un elegante e comodo comando rotante per il volume dell'audio. La gestione del clima è demandata alla parte bassa del touch-screen, sempre dedicata alla regolazione della temperatura e della ventilazione. Spettacolare per ampiezza è il tetto panoramico, che recupera con gli interessi la luminosità persa per la mancanza del vetro posteriore. Peccato non si possa aprire, ma almeno lo si può oscurare con un comando elettronico con l'optional del vetro ''elettrocromico''. 

Polestar 4, gli internin Polestar 4, gli internin

FACCIAMO LE PULCI AL BAGAGLIAIO Dietro ci sono centimetri in abbondanza e un secondo display digitale per regolare clima, riscaldamento dei sedili, audio e inclinazione elettrica degli schienali: una regolazione, quest'ultima, ripetuta ai lati del bracciolo estraibile. Un piccolo separé, perfettamente intonato al resto dell'ambiente, consente di aprire un'intercapedine tra l'abitacolo e il vano bagagli, prima ancora di reclinare gli schienali posteriori. Ampio e ben sfruttabile è il bagagliaio, che ha lo stemma Polestar inciso nel rivestimento interno del portellone. Il piano di carico è regolabile su due livelli e anche a quello più alto rimane leggermente più basso della soglia, ma non tanto da complicare le operazioni di carico e scarico. La capacità minima è di 525 litri, a cui si aggiungono altri 15 litri del vano ''frunk'' sotto al cofano anteriore: bene, anzi molto bene, ma forse non benissimo, considerando che l'architettura elettrica dovrebbe consentire un'ottimizzazione degli spazi migliore che sulle auto a motore tradizionale. Invece, a voler fare i pignoli, la Skoda Octavia Berlina parte da 600 litri, pur essendo 14 centimetri più corta e 6 centimetri più bassa.

Polestar 4, volante e comandi Polestar 4, volante e comandi

VERSIONI, PREZZI, AUTONOMIA

Polestar 4 è proposta in due versioni. La base dell'offerta prevede un motore singolo a dare la trazione posteriore, con 272 CV e 343 Nm. L'autonomia è di 600 km, mentre lo 0-100 km/h richiede 7,1 secondi. La Polestar 4 bimotore ha invece la trazione integrale, sviluppa 544 CV e 686 Nm di coppia, che le consentono uno ''zerocento'' in 3,8 secondi. Per entrambe la velocità massima è di 200 km/h e anche qui Polestar prende le distanze da Volvo, che da molto tempo ha scelto di limitare tutte le sue auto a 180 km/h. L'autonomia cala, ma non di molto: siamo a 564 km, grazie a un sistema che esclude il motore anteriore e la trazione integrale quando non serve. Entrambe le versioni montano la medesima batteria al Nichel Manganese Cobalto da 100 kWh lordi, di cui 94 kWh utilizzabili. Accetta ricariche a 22 kW in corrente alternata o a 200 kW in corrente continua, per un tempo di ricarica minimo di mezz'ora per passare dal 10 all'80%. Il colpo d'ala è che da pochissimo Polestar ha accesso in Europa alla rete Supercharger di Tesla, che dovrebbe migliorare significativamente l'esperienza degli utenti quando si tratta di ricaricarla.

Polestar 4, via alla produzione Polestar 4, via alla produzione

QUANTO COSTA I prezzi per Polestar 4 partono da 66.900 euro per la Polestar 4 Single Motor e da 73.900 euro per la Dual Motor, per la quale è disponibile un Performance Pack da 4.500 euro che aggiunge freni Brembo ad alte prestazioni e sospensioni semi-attive. Per entrambe ci sono i pacchetti Pilot con gli aiuti alla guida più sofisticati (1.500 euro); Plus con impianto audio Harman Kardon, Head-Up Display e tante altre tecnologie di bordo quasi irrinunciabili (5.500 euro); e infine Pro con cerchi da 21'', cinture di sicurezza e tappi delle valvole degli pneumatici dedicati (2.000 euro che potete tranquillamente tenervi in tasca). Non manca un pacchetto con interni in pelle e altoparlanti extra, oltre ad alcune opzioni singole. L'impressione è che il miglior rapporto prezzo contenuti si abbia con una Single Motor dotata di pacchetti Pilot e Plus, per un conto finale di 73.900 euro (esattamente come la Dual Motor senza accessori).

LA SCHEDA TECNICA

  Single Motor Dual Motor
Motore elettrico due, elettrici
Potenza 272 CV 544 CV
Coppia 343 Nm 686 Nm
Velocità massima 180 km/h 200 km/h
0-100 km/h 7,4 secondi 3,8 secondi
Batteria 102 kWh (94 kWh netti) 102 kWh (94 kWh netti)
Autonomia 600 km 564 km
Ricarica 22 kW in CA; 200 kW in CC 22 kW in CA; 200 kW in CC
Trazione posteriore integrale
Cambio monomarcia monomarcia
Dimensioni 4,84 x 2,14 x 1,53 m 4,84 x 2,14 x 1,53 m
Bagagliaio da 526 a 1.536 litri 526/1.536 litri
Peso a vuoto con conducente a bordo 2.230 kg 2.355 kg
Prezzo indicativo da 66.900 euro da 73.900 euro

Pubblicato da Emanuele Colombo, 08/04/2024
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Listino Polestar 4
Allestimento CV / Kw Prezzo
4 Long Range Single Motor RWD 272 CV - / - 65.655 €
4 Long Range Dual Motor 544 CV - / - 72.655 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Polestar 4 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Polestar 4
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