Ci sono voluti 9 anni ma alla fine la nuova Tesla Roadster è arrivata. Elon Musk aveva promesso una presentazione spettacolare ed effettivamente è stato un vero spettacolo. La Roadster è la prima Tesla che vola, si esatto vola e fa pure le acrobazie. La vedremo nel 2028, questa è la promessa di Musk. Tuttavia, le sue complete specifiche tecniche rimangono ancora un mistero. Se volete la potete prenotare. L'anticipo è di 50 mila euro e il prezzo finale è ancora avvolto nel mistero.
La nuova Tesla Roadster vola
Il ''segreto'' della nuova Roadster sono i propulsori a gas freddo messi a punto grazie al lavoro congiunto con SpaceX. Effettivamente, più che una presentazione di un'auto, l'evento è sembrato un test di SpaceX. Ma torniamo alla Roadster.
Real life, baby https://t.co/3QEqn18wig
— Tesla (@Tesla) October 16, 2026
Tesla afferma che per fare funzionare i razzi non è stato semplice in quanto la tecnologia è pensata per lo spazio. Dunque sono stati necessari nuovi componenti hardware e sistemi di controllo, e che ogni spazio utilizzabile nell'auto è riempito con serbatoi a pressione rivestiti in fibra di carbonio per immagazzinare il gas compresso. Più gas significa più ''tempo di volo''.
Turns out the future does have flying cars https://t.co/6fexPp6SXI
— Elon Musk (@elonmusk) October 16, 2026
La casa automobilistica aggiunge che i propulsori generano una forza da quattro a cinque volte superiore a quella sopportabile dagli pneumatici, ed è così che riesce a superare il limite di trazione che limita l'accelerazione di tutte le altre auto.
Appesa a testa in giù
Una delle dimostrazioni più spettacolari ha visto la nuova Roadster affrontare una sorta di enorme half-pipe. L'auto è salita velocemente rimanendo incollata all'asfalto per poi capovolgersi e rimanere in volo. Alla fine, è atterrata a terra senza problemi. Oltre ai razzi messi a punto da SpaceX, la nuova Roadster dispone di un sistema che Tesla chiama ''ventilazione multimodale''. In pratica, adotta un sistema molto simile a quello della McMurtry Spierling, cioè un sistema di ventole che risucchiano l'aria da sotto, arrivando a incollare l'auto letteralmente sulla strada o sulla rampa in questo caso. In questo modo è possibile correre anche a testa in già senza problemi.
Tesla ha anche mostrato l'auto mentre eseguiva un ''kickflip'' sopra altri suoi veicoli, utilizzando la stessa tecnologia impiegata per il salto. Visto che parliamo di aerodinamica, la nuova Roadster dispone anche di un alettone posteriore attivo che cambia posizione per garantire più carico o favorire l'efficienza aerodinamica.
Un vero razzo
Questa volta parliamo però delle prestazioni. I razzi a gas freddo di SpaceX non servono solo per volare ma pure per accelerare e garantire prestazioni inarrivabili dalle normali auto. 3 sono le versioni in cui sarà proposta la nuova Roadster e tutte accelerano da 0 a 60 miglia orarie (96 km/h) in tempi record.
- Performance: 1,6 secondi
- Thrust: 0,9 secondi
- Rocket: 0,59 scondi
Tesla ha fatto anche una dimostrazione, affermando di aver raggiunto le 60 miglia orarie in appena 0,81 secondi.
Dentro e fuori
Rispetto al concept del 2017, al nuova Tesla Roadster è cambiata molto. I design e gli interni sono forse le cose più normali di questa vettura. Lo stile richiama quello del Cybertruck con linee tese e spigolose. Ci sono poi fari a scomparsa, uniti tra loro da una sottile striscia luminosa. Nel sito dedicato alla vettura, si legge che la casa automobilistica ha fatto largo uso di materiali raffinati come il titanio e il carbonio per risparmiare il più possibile il peso. La vernice si ispira ai rivestimenti utilizzati per proteggere i razzi, mentre i finestrini oscurati richiamano la visiera dorata di una tuta spaziale.
Roadster transforms in Track Mode These aero features aren't just for looks: they provide the best passive downforce package of any road car (approaching F1 levels!) with wing actuation driven by the @Tesla_Optimus actuator system https://t.co/AqrC4qUga9
— Tesla (@Tesla) October 16, 2026
All'interno, troviamo un volante yoke che adotta la tecnologia steer-by-wire, un touchscreen centrale e due display più piccoli davanti al guidatore. Tesla ha inoltre optato per una posizione di seduta fissa e comandi manuali per ridurre il peso, utilizzando magnesio, titanio e fibra di carbonio in diversi componenti.
Speciifche tecniche non pervenute
Tutto molto bello però Tesla ancora non ha detto nulla sulle specifiche tecniche. Non sappiamo quanti motori avrà la Roadster, la batteria e tanti altri dettagli che ci aspettavano di scoprire. Ci sono solamente alcune promesse cme una velocità massima superiore alle 230 miglia orarie, cioè 370 km/h e un'autonomia superiore alle 300 miglia e cioè 482 km.
Versioni e prezzi
Come accennavamo prima, sono 3 le versioni della nuova Tesla Roadster. La Performance a due posti è quella pensata per l'uso in strada. C'è l'aerodinamica attiva e il sistema di ventilazione multimodale. Non ci sono, però, i razzi. La Thrust, a due posti, è una serie limitata pronta per la pista e dispone dei razzi per accelerazioni fulminee. Al vertice c'è la Rocket. Un solo posto a sedere ed è pronta al volo. Modello prenotabile solo su invito. I prezzi finali non sono stati comunicati ma come detto prima, per prenotare la vettura bisogna lasciare una caparra di 50 mila euro.
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Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).











