Dimentica il bon ton dei SUV compatti e le cromature per lo shopping del sabato pomeriggio. Qui si parla di fango, neve e di quel 1965 in cui Timo Mäkinen decise che le leggi della fisica erano solo suggerimenti gentili.
Mini ora celebra quella vittoria leggendaria al Monte Carlo con la 1965 Victory Edition, un’operazione nostalgia confezionata così bene, che ti fa venire voglia di montare un set di fari supplementari anche per andare a prendere il pane.

L'occhio vuole la sua parte di gloria, e qui viene servita su un piatto d'argento, o meglio, di Chili Red. La livrea è un tributo esplicito alla Cooper S che umiliò i giganti tra i tornanti del Principato: striscia bianca che attraversa la carrozzeria come un proiettile, tetto Glazed White e quel numero 52 stampato sulle portiere che fa subito ''non sto cercando parcheggio, sto cercando il punto di corda''.
I dettagli per i feticisti del marchio (gallery...) non mancano: loghi ''1965'' sparsi con sapienza, cerchi da 18 pollici (JCW Lap Spoke o Mastery Spoke, a seconda di quanto ami le scosse elettriche) e coprimozzi flottanti che fanno molto pro-driver.

Il bello (o il dramma, per i nostalgici del carburatore) è che la Victory Edition si sdoppia.
- Da una parte, la John Cooper Works endotermica, con 231 CV, 380 Nm di coppia e quel sano rumore di combustione che ci ricorda perché amiamo le auto. 0-100 km/h in 6,1 secondi. Onesto, rapido, Mini.
- Dall'altra, la versione All-Electric. Qui i cavalli salgono a 258 e lo scatto brucia i 100 orari in 5,9 secondi. Praticamente una fionda silenziosa.
Mäkinen probabilmente avrebbe guardato la spina con sospetto, ma davanti a una coppia istantanea del genere, anche il più duro dei rallisti finirebbe per sorridere (magari di nascosto).
Dentro è il solito trionfo di nero antracite e rosso, con la scritta ''1965'' che spunta ovunque, per ricordarti che non stai guidando una JCW qualsiasi.
C’è persino la dedica sulla portiera e la cover della chiave personalizzata. Un abitacolo che profuma di competizione, ma con quel comfort che nel '65 i piloti, mentre cercavano di non finire in un burrone nel cuore della notte sul Col de Turini, si sognavano.

Arriva a maggio 2026. Costerà un botto, ma se vuoi sentirti un eroe del motorsport senza dover rinunciare al display circolare OLED e ai sedili riscaldati, questa è la tua occasione.
Ti resta solo da decidere se preferisci il sibilo del futuro o il ruggito del passato.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Mini Cooper 3 Porte C Essential | 156 / 115 | 28.900 € |
| Mini Cooper 3 Porte C Classic | 156 / 115 | 28.900 € |
| Mini Cooper 3 Porte C Favoured | 156 / 115 | 30.900 € |
| Mini Cooper 3 Porte S Classic | 156 / 115 | 31.900 € |
| Mini Cooper 3 Porte S Essential | 156 / 115 | 31.900 € |
| Mini Cooper 3 Porte C JCW | 156 / 115 | 32.900 € |
| Mini Cooper 3 Porte S Favoured | 156 / 115 | 33.900 € |
| Mini Cooper 3 Porte S JCW | 156 / 115 | 35.900 € |
| Mini Cooper 3 Porte John Cooper Works | 231 / 170 | 39.900 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Mini Mini Cooper 3 Porte visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Mini Mini Cooper 3 Porte













