Quattro metri e ottantacinque di lunghezza e un obiettivo chiarissimo: farsi guardare. La nuova Mazda CX-6e è uno di quei SUV elettrici che non hanno bisogno di presentazioni, perché basta uno sguardo per capire che a Hiroshima hanno deciso di cambiare passo, almeno sul fronte del design.
Lo stile della nuova Mazda CX-6e
Il frontale è dominato dalla firma luminosa, intensa e scenografica, sopra la quale trova posto uno spoiler che non è solo un vezzo estetico. La carrozzeria gioca su superfici lisce, tese, pulite come un lenzuolo di seta appena stirato: elegante, sì, ma con una presenza su strada che non passa inosservata.
Spoiler anche sul terzo montante, soluzione studiata per migliorare l’aerodinamica. Il tetto scende deciso, le ruote di grande diametro riempiono i passaruota e il risultato è una silhouette muscolosa senza mai diventare aggressiva. Una Mazda, insomma, ma con un carattere nuovo.
Tecnologie e interni
Sul top di gamma arrivano di serie gli specchietti laterali elettronici, che aiutano anche a strappare qualche chilometro in più di autonomia. Digitale pure lo specchio retrovisore centrale. Dentro, la parola d’ordine è minimalismo: la plancia è pulita, ariosa, dominata da un maxi schermo da 26 pollici con risoluzione 5K che accentra strumentazione e infotainment.
Con un passo di 2,90 metri lo spazio non manca. Il pavimento completamente piatto fa la sua parte e dietro i passeggeri possono contare su un display touch dedicato per gestire il clima, la tendina elettrica del tetto panoramico e il comfort dei sedili.
Materiali e assemblaggi sono da segmento premium, piacevoli al tatto e alla vista. In mezzo a tanto lusso, però, c’è una scelta che fa storcere un po’ il naso: la regolazione del piantone dello sterzo è ancora manuale.
Curiosa (e molto hi-tech) la soluzione dei poggiatesta anteriori, entrambi dotati di altoparlanti integrati con connessione Bluetooth e canali separati per guidatore e passeggero. Ognuno può parlare o ascoltare ciò che vuole, anche con interlocutori diversi, senza disturbarsi a vicenda.
Capitolo bagagliaio: si parte da 468 litri e si arriva a 1.434 reclinando i sedili. Davanti c’è anche un frunk da 80 litri, sempre utile per i cavi di ricarica o piccoli bagagli.
Prestazioni, autonomia, allestimenti e prezzi
Nonostante l’aspetto da SUV, la CX-6e è solo a trazione posteriore. Il motore elettrico eroga 258 CV e 290 Nm di coppia: lo 0-100 km/h si chiude in 7,9 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 185 km/h.
La batteria da 78 kWh promette fino a 484 km di autonomia. In corrente continua si ricarica fino a 195 kW, sufficienti per passare dal 10 all’80% in circa 24 minuti.
Due gli allestimenti in gamma. Si parte da 46.750 euro per la versione Takumi, già ricchissima di serie. Con 3.000 euro in più, Takumi Plus aggiunge i sedili bicolore, i posteriori ventilati e riscaldati come quelli anteriori, gli specchietti digitali laterali e centrale e i cerchi da 21 pollici. Quale scegliere? Io mi accontenterei della base.

























