Se credi che i fuoristrada ibridi debbano tirarsi indietro quando il guado si fa profondo, ti tocca ricrederti. Horse Powertrain, la realtà globale nata dall'alleanza tra il Gruppo Renault e Geely, ha svelato un propulsore pensato proprio per chi non intende rinunciare all'elettrificazione nemmeno quando abbandona l'asfalto. Si chiama HORSE B20 ed è un quattro cilindri turbo a benzina da 2.0 litri progettato per continuare a funzionare anche quando si trova completamente immerso nell'acqua.
Resiste sott'acqua fino a 1,1 metri
Il dato che colpisce di più è senza dubbio la conformità allo standard di impermeabilità IPX8. Per ottenerla, i tecnici hanno sviluppato una struttura sigillata con smorzatori di vibrazioni torsionali e guarnizioni dedicate tra motore e trasmissione. Il risultato è che il corpo motore può continuare a girare anche immerso fino a 1,1 metri di profondità.
Sia chiaro: la profondità di guado effettiva dipenderà sempre dall'auto su cui viene montato (il SUV Geely Galaxy Cruiser 700, ad esempio, si attesta attorno agli 800 mm), ma il blocco termico non sarà più il punto debole.
Un aspetto interessante riguarda la gestione elettronica: sensori e componenti elettrici isolati in standard IPX8 analizzano continuamente l'ambiente di lavoro. Quando la centralina rileva che il motore è immerso, adatta in automatico la risposta dell'acceleratore e limita l'erogazione di potenza per evitare colpi d'ariete o danni meccanici.
Rendimento di picco al top grazie al ciclo Miller
Al di là della spiccata vocazione per il fuoristrada, il B20 mette sul piatto numeri di prim'ordine per l'efficienza. A fronte di un peso contenuto in 130 kg, l'unità eroga una potenza compresa tra 140 e 185 kW (all'incirca tra 190 e 250 CV) e una coppia massima di 300-380 Nm.
L'adozione di un ciclo Miller avanzato, unita a iniettori ad alta pressione, condotti d'aspirazione ad alta turbolenza e pistoni conformati per sfruttare al massimole le turbolenze generate dallo squish permette di raggiungere un rendimento termico massimo del 48,4%.
Si tratta di uno dei valori più elevati mai dichiarati per un motore automobilistico di serie, fondamentale per abbattere consumi ed emissioni su architetture HEV, PHEV e REEV (ibride e con range extender).
Meccanica rigida e doppio raffreddamento
Per resistere alle sollecitazioni più gravose, il propulsore adotta un basamento in alluminio di tipo gantry — con pareti prolungate che avvolgono l'imbiellaggio per massimizzare la rigidità —, un collettore di scarico integrato nella testata, un albero di equilibratura semplificato e un sistema di doppio raffreddamento attivo. Soluzioni pensate per mantenere la temperatura d'esercizio entro i limiti ottimali anche durante sforzi prolungati.
Inoltre, se abbinato alla trasmissione ibrida a tre rapporti della casa (siglata HORSE 3DHT200, o 3DHT230 nella variante con motore elettrico P3 da 230 kW), il sistema è in grado di scaricare a terra la coppia necessaria per consentire al veicolo di affrontare pendenze fino al 100% (45 gradi).
Già al debutto sul campo
Svelato in anteprima al Salone dell'Auto di Pechino 2026, l'HORSE B20 è già passato dalla teoria alla pratica: in Cina è stato adottato dal SUV plug-in Geely Galaxy Cruiser 700. Un tassello strategico importante per un gruppo che oggi conta 18 stabilimenti nel mondo e fornisce tecnologie propulsive a ben 25 marchi automobilistici.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.






