Non c’è dubbio che Renault sia uno dei costruttori più attivi nel rendere i suoi veicoli elettrici divertenti e ricchi di personalità. E il suo storico marchio sportivo Gordini potrebbe tornare protagonista con un modello a zero emissioni prima di quello che possiate pensare.
Gordini elettrica, un progetto che guarda al passato
Dopo le Renault 4 e 5 E-Tech e la radicale hyper hatch 5 Turbo 3E, la casa francese ha presentato la Renault 8 Gordini Concept al Salone dell'Auto di Parigi (guarda Renault 8 Gordini Concept). Il prototipo riprende lo spirito della storica R8 degli anni Sessanta, reinterpretandolo attraverso una carrozzeria compatta e un design rétro. Per ora non esistono piani per la produzione di una versione di serie, ma l'ipotesi non è esclusa.

Si apre la possibilità di una versione di serie
L'amministratore delegato di Renault, Fabrice Cambolive, ha spiegato che il progetto potrebbe essere preso in considerazione dopo l'avvio delle consegne della 5 Turbo 3E. ''Con la R5 Turbo 3 volevamo dimostrare che Renault ha la capacità di essere sportiva e divertente anche con un'auto elettrica'', ha dichiarato al magazine britannico Autocar. ''E quando abbiamo parlato della Gordini, volevamo dimostrare che potevamo realizzare un'auto elettrica con molte emozioni, sportività e desiderabilità. E nessuno mi ha detto 'ah, è elettrica, non mi piace'... Prima dobbiamo vendere la R5 Turbo 3E e poi consegnare i primi esemplari. Dopo la Turbo 3E, la Gordini potrebbe essere una delle opportunità”.

Motore posteriore e attenzione al piacere di guida
Il concept monta un motore elettrico posteriore da 270 CV, una potenza che potrebbe garantire prestazioni interessanti su una vettura dalle dimensioni contenute. Un'eventuale versione definitiva potrebbe adottare una soluzione più potente, derivata dalla 5 Turbo 3E, con possibili ripercussioni sul prezzo. L'obiettivo, tuttavia, sarebbe mantenere un carattere accessibile e molto divertente da guidare.

Il divertimento prima delle prestazioni assolute
Roman Gauvin, responsabile delle concept car Renault, ha sottolineato la volontà di conservare l'approccio semplice del modello originale. ''La Renault 8 originale era un'auto molto umile, una sorta di eroina della classe operaia'', ha aggiunto Roman Gauvin. ''Volevamo mantenere quell'onestà anche per questo concept. Non è una macchina larga due metri e con 1.000 cavalli: è comunque accessibile e ti fa sorridere. Si tratta di come ci posizioniamo rispetto ai marchi di auto sportive: per noi, il fattore divertimento è fondamentale. Non siamo qui per progettare un'auto che limi mezzo secondo il tempo sul giro al Nürburgring; è divertente, piccola, agile e maneggevole”. Una coupé a due porte leggera e a trazione posteriore potrebbe quindi avvicinare nuovi appassionati all'elettrico, a condizione che il progetto sia sostenibile anche sul piano commerciale.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.






