Una elettrica cinese, lunga meno di 4,3 metri con un bel po' di Italia dentro. Sembra strano, invece è proprio una delle carte che il colosso GAC (Guangzhou Automobile Group Motor Co.) si gioca per il gran debutto sul nostro mercato con la Aion UT, berlina a cinque porte pensata per l'Europa, disegnata nel centro stile milanese della casa (leggi le prime info su GAC Aion UT) e distribuita da una realtà automotive che si sta consolidando rapidamente sul nostro mercato come ATFLOW, del Gruppo AutoTorino. Ha linee tondeggianti, il frontale è corto, l'insieme ha un'aria moderna e, secondo me, anche simpatica. Insomma, se me lo concedete, niente effetto copia-incolla delle cinesi moderne, questo va detto.
E c'è un altro dettaglio interessante: dopo essere stata disegnata a Milano, la UT viene prodotta nello stabilimento Magna di Graz, in Austria. Un progetto che punta quindi a parlare sempre più la lingua del Vecchio Continente. Il breve test drive me l’ha fatta conoscere e devo dire che ha un bel po’ di carte vincenti da giocarsi.
- Aion UT: il design
- Aion UT: gli interni
- Aion UT: l’infotainment e la sicurezza
- Aion UT: la scheda tecnica
- Aion UT: la tecnica elettrica
- Aion UT: la dinamica
- Aion UT: versioni e prezzi

UN LOOK CHE ATTIRA GLI SGUARDI
Con i suoi 4,27 metri di lunghezza per 1,85 di larghezza, la berlina elettrica di Aion è abbastanza compatta da muoversi senza drammi in città, ma non rinuncia a una carrozzeria personale.
Ha una bella presenza su strada
Il frontale corto e arrotondato, i proiettori anteriori affilati a LED e le superfici morbide danno alla Aion UT un aspetto quasi sorridente, molto gradevole e moderno. Il profilo è bilanciato dalle superfici lisce, dai cerchi in lega da 17” di diametro e dal terzo montante dal taglio più netto. Dietro ci sono due bei fari rotondi che sembrano degli occhioni che guardano chi vi segue. Un pizzico di simpatia non guasta mai e, quindi, voto positivo al look made in Italy. Il passo di 2,75 metri, invece, racconta già qualcosa di più importante: dietro a un corpo compatto c'è tanta attenzione per lo spazio. E infatti basta salire a bordo per accorgersene.

PIÙ GRANDE DI QUANTO SEMBRI
Il passo lungo e il pavimento piatto aiutano soprattutto chi viaggia sul comodo divanetto posteriore. Lo spazio per le gambe è abbondante e anche in tre non si sta troppo stretti per essere a bordo di una segmento B come lei.
Un gran bel baule
Il bagagliaio offre 321/990 litri, il divano in posizione è divisibile 60:40. C'è anche un doppio fondo per sistemare i cavi di ricarica in modo da lasciare del tutto libero il piano di carico.

Spazio per tutti e tutto
Mi piace che l'ambiente sia moderno e vivace, a rispecchiare il look dell’auto. La posizione di guida permette una buona visuale esterna e le regolazioni di sedile e volante consentono di trovare la postura più adatta. I centimetri sono quelli giusti per accomodarsi e i comandi principali sono a portata di mano. La console centrale a ponte segue la moda odierna, ma non ingombra e permette di ricavare un bel pozzetto nascosto dall’appoggiabraccia e uno spazio libero sottostante per riporre altri oggetti. E mi piace un sacco il portaoggetti chiuso da uno sportello sotto il touchscreen, che può servire come ulteriore svuotatasche.

Inoltre, le finiture sono piuttosto curate in molte zone, con materiali morbidi al tatto e sedili rivestiti in ecopelle. Da buona compatta, la UT porta a bordo anche pannelli rigidi al tatto, ma sagomati e lavorati in modo da renderli più gradevoli alla vista e sotto i polpastrelli.

INFOTAINMENT SUPER DIGITALE
La parte che mi convince meno? Al di là del cruscottino digitale da 8,8” dietro il volante, praticamente tutto passa dal grande schermo centrale da 14,6” e alcune funzioni risultano un po' disperse nei menu. Ammetto che il grande schermo a sbalzo ha una logica piuttosto semplice, che raggruppa numerose funzioni a sinistra e alla base, ma avrei preferito dei pulsanti fisici per le classiche regolazioni di clima e radio. Anche alcuni comandi, come quello delle quattro frecce, non sono esattamente dove ci si aspetterebbe di trovarli, in questo caso sulla plafoniera. La Aion recupera terreno con la restante dotazione multimediale, che non rinuncia a Apple CarPlay e Android Auto wireless, prese USB, Bluetooth, assistente vocale, ricarica senza fili per il telefonino, aggiornamenti Over ther Air e app smartphone per gestire tutti i servizi da remoto.
ADAS di livello
Bene anche la dotazione di serie per quanto riguarda la sicurezza su strada. Fin dalla entry level ci sono i sistemi di assistenza alla guida per la guida semi-autonoma di livello 2+. Tra gli altri, Adaptive Cruise Control, Automatic Emergency Braking, Lane Keeping Assist, monitoraggio dell’angolo cieco, riconoscimento dei segnali stradali, telecamera panoramica a 360° e assistenza integrata alla guida.

GAC AION UT: LA SCHEDA TECNICA
| Motore | elettrico |
| Potenza max | 204 CV |
| Coppia max | 210 Nm |
| Velocità - Acc 0-100 km/h | 160 km/h - 7,3 secondi |
| Trazione | anteriore |
| Dimensioni - baule | 4,27 x 1,85 x 1,57 m - 321/990 litri |
| Batteria - ricarica | 60 kWh - AC 11 kW/DC 87 kW |
| Autonomia WLTP | fino a 430 km |
| Prezzo | da 25.750 euro |

POTETE FARE TANTI CHILOMETRI
Sotto la carrozzeria c'è un motore elettrico con 204 CV e 210 Nm di coppia, la trazione è anteriore e il cambio è monomarcia. La batteria LFP ha una capacità di 60 kWh e assicura un’autonomia di 430 km nel ciclo combinato WLTP. La ricarica in corrente alternata arriva a 11 kW, mentre in continua si raggiungono 87 kW. In condizioni ideali, il passaggio dal 10 all'80% richiede circa mezz'ora. E c’è anche la comoda funzione V2L fino a 3,3 kW per ricaricare dispositivi elettrici esterni con l’elettricità di bordo residua. Si tratta di numeri interessanti per una elettrica che punta soprattutto all'uso quotidiano, anche se la potenza di ricarica DC non è tra le più elevate della categoria.

NIENTE CURVE DA FUNAMBOLA
Con i suoi oltre 1.600 kg la Aion UT non è una piuma, ma la potenza e la coppia a disposizione fanno un ottimo lavoro. La risposta dell'acceleratore è pronta e progressiva e per scattare da 0 a 100 km/h servono solo 7,3 secondi e la punta velocistica è di 160 km/h, non male per una segmento B senza velleità da sportiva. Tuttavia, proprio la modalità Sport rende la risposta più vivace, e lo scatto dal semaforo vi consente di tenere a distanza il resto del traffico mentre la frenata rigenerativa è molto efficace, può essere regolata su più livelli e comprende anche la funzione one-pedal, che dopo un po’ di tirocinio, diventa utilissima per muoversi negli stop & go cittadini quasi senza usare il freno. E ho trovato davvero utilissimo il raggio di sterzo ridotto (5,35 metri), che consente di manovrare in spazi stretti senza fare un plissé.
Il vero asso nella manica, però, è il suo comfort. Le sospensioni tarate sul morbido assorbono bene i colpi di pavé, buche e traversine di rallentamento, mentre la buona insonorizzazione contribuisce a creare un ambiente piuttosto rilassante, al netto delle nevrotiche code in città...

Meglio il comfort alle traiettorie
Però, lo sterzo è leggero e non molto attento nel farmi capire cosa passa sotto le ruote anteriori, forse questa è una delle criticità maggiori della Aion UT. Inoltre, il rollio è piuttosto evidente e figlio di quella taratura delle sospensioni che privilegia nettamente il comfort; quindi, limita un po’ l'agilità dell’elettrica cinese. Insomma, la Aion UT preferisce accompagnarvi negli spostamenti quotidiani in città e per qualche giro fuoriporta, piuttosto che puntare una traiettoria e tenerla ben salda. Infine, rimane nella media il consumo. Ho fatto in tempo a leggere un valore di circa 16-17 kWh/100 km indicati dal computer di bordo, ma il test drive è stato piuttosto breve per registrare un dato attendibile.

SI PARTE DA MENO DI 26.000 EURO
La cinese a batterie debutta in due allestimenti, Premium e Luxury. Già la versione d'accesso offre una dotazione piuttosto ricca, con guida semiautonoma, sedili riscaldabili, climatizzatore con pompa di calore, telecamera a 360 gradi e navigatore.
La Luxury aggiunge portellone motorizzato, parabrezza riscaldabile, sedile lato guida ventilato e tetto panoramico in cristallo. Molto interessante anche la garanzia, estesa a 8 anni o 160.000 km. La nuova Aion UT è in arrivo dai concessionari con un prezzo di partenza di 25.750 euro per la entry level e 26.750 euro per la versione top di gamma.
Formula vincente? Possibile, ma lo dirà il mercato
Mi sembra che la formula sia chiara e, perche no, vincente: un motore vivace, una guida in tutto relax, una batteria da 60 kWh, 430 km di autonomia dichiarata e una dotazione molto ricca fin dalla entry level per diventare una prima scelta più che un’alternativa ai soliti marchi. La pensate così anche voi?
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.
















