Lo sappiamo bene: i social network sono spesso una giungla dove i ruggiti dei leoni (da tastiera) coprono i pareri più equilibrati. Non è una novità, ma per la Ferrari Luce la questione è diventata quasi una battaglia di religione.
È probabilmente la Rossa che più ha diviso il pubblico nella storia recente di Maranello, alimentando un dibattito che va ben oltre la scelta della propulsione a batteria.
Se da una parte c’è la spinta verso un’innovazione radicale, dall’altra il malumore dei puristi è stato alimentato anche da voci decisamente autorevoli.
Le critiche di Montezemolo e Calenda
A dare peso allo scontento dei fan sono arrivate le parole di chi Ferrari la conosce dall’interno. Luca Cordero di Montezemolo non ha usato giri di parole: ''Se dovessi dire quello che penso, farei del male alla Ferrari. Si rischia la distruzione di un mito e mi dispiace moltissimo. Almeno si tolga il cavallino''.
A lui ha fatto eco Carlo Calenda, che a Maranello ha lavorato prima della carriera politica: ''La Ferrari Luce è un insulto estetico e tecnologico per chi ama la Ferrari o, come nel mio caso, ci ha lavorato''.

Il tocco di Jony Ive e la sfida del design
Il punto di rottura sembra essere proprio lo stile. Affidare la direzione artistica a Jony Ive, l'uomo che ha dato forma ai prodotti Apple più iconici, è stata una mossa coraggiosa ma rischiosa.
Se i dettagli tecnici e l’architettura elettrica sono già stati analizzati, ora la domanda è solo una: la Ferrari Luce è ancora riconoscibile come una vera Ferrari? Dopo le foto ufficiali, le polemiche si sono spostate dalle prestazioni alla carrozzeria. Ma per giudicare davvero, forse, bisogna smettere di guardare uno schermo e vederla dal vivo.
L’appuntamento alla Vela di Calatrava
Proprio per questo, Ferrari ha deciso di esporre la sua nuova creatura a Roma, in un contesto avveniristico come il Ponte di Calatrava (la celebre Vela), dove si è svolta la premiére con la stampa e i soliti VIP.
L’evento è fissato per sabato 30 maggio, con ingressi scaglionati tra le 16:30 e le 22:30. Si tratta di un’esperienza immersiva, gratuita e voluta in collaborazione con l’Agenzia del Demanio e Roma Capitale.
Il percorso ti porterà a scoprire le componenti tecnologiche e i segreti del design della Luce, per poi concludersi con un’esposizione di modelli iconici che hanno fatto la storia del marchio.
Come partecipare e cosa aspettarsi
Se vuoi esserci, ti conviene muoverti in fretta: i posti sono limitati e la registrazione è obbligatoria sul sito ufficiale eventoferrariveladicalatrava.com.
Oltre all'auto, dalle 21:00 potrai assistere a una serie di light show pensati per esaltare le linee della vettura e l’architettura di Calatrava.
È l'occasione giusta per farti un'idea precisa: le foto ufficiali possono ingannare, ma il metallo (e il carbonio) sotto il sole di Roma dicono sempre la verità. Coraggio, adesso esprimerti tocca a te, ma solo dopo aver visto la Luce dal vivo.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.









