Un compleanno molto speciale quello che festeggia Citroën (guarda la homepage di Citroën) quest’anno. Infatti, sono passati esattamente trent’anni da quando, nel 1996, ha debuttato uno dei modelli più longevi della casa francese, la Berlingo. Non un semplice VAN compatto, ma un vero e proprio anello di congiunzione fra il mondo dei veicoli commerciali e quello delle automobili.
Un precursore della mobilità intelligente
Si, perché a quell’epoca non esisteva questa interpretazione della mobilità: Berlingo è stato un pioniere. Ma la storia di quei veicoli che possiamo definire “commerciali” di Citroën inizia molto prima.

Si parte da molto lontano
Due esempi? Il primo è la 2 CV Fourgonette, costruita partendo dalla 2 CV Type A e commercializzata dal 1951 sull’onda della ricostruzione post-bellica. Il mercato chiedeva a gran voce una utilitaria voluminosa, e la casa francese rispose con quel modello.

Il secondo esempio è la C15 del 1984, che verso la fine della sua carriera si è addirittura sovrapposta al Berlingo prima serie in alcuni mercati. Pensate che è stata una delle prime utilitarie leggere da trasporto a proporre una versione con motore elettrico.

La nascita del primo Berlingo
Nel 1996, appunto, il cambio di passo con la Berlingo. Insomma, 30 anni e non sentirli, che per questo modello sono il preludio a una seconda giovinezza. Vediamo insieme perché.
Innanzitutto, perché nel 1996 un veicolo furbo come Berlingo non c’era. Ottimo per la famiglia, perfetto per il lavoro… un vero tuttofare. Il suo jolly è stato l’unire virtualmente i vantaggi di un veicolo da lavoro a quelli di una normale automobile. Insomma, tanto spazio dentro con un abitacolo pratico e versatile.
Un baule che ti faceva fare un trasloco e tanti colpi di genio per rendere tutto più facile. In 4 metri abbondanti tutta la praticità di un furgone che poteva trasportare bene cinque persone o gli attrezzi da lavoro. Motori? Il primo modello parte con un 1.4 benzina e un 1.9 diesel, poi anche un 1.8 più potente.

Le versioni speciali
Trovano spazio anche delle varianti speciali: dalla XTR per il tempo libero e il leggero off-road alla stilosa Fiorucci, fino a un sacco di concept che non hanno mai visto la produzione come la Coupé de Plage, ispirata alle vacanze al mare, ma rimasta solo sulla carta.

Il multispazio si rinnova dopo 12 anni
Nel 2008 arriva la seconda generazione. Furba come la prima ma più al passo dei tempi per design e motori. Stessi interni super spaziosi, ma finiture e allestimenti più attuali e una lunghezza superiore di oltre 20 cm alla vecchia Berlingo. I sedili sono indipendenti e smontabili e persino nel cielo dell'abitacolo è ricavato un alloggiamento per gli oggetti, sia davanti sopra il parabrezza, sia dietro, accessibile aprendo il portellone.

Due le motorizzazioni, una a benzina e l’altra diesel, entrambe di 1.6 litri in diverse potenze, ma anche una versione con motore elettrico o alimentate a gas naturale. Due i restyling, uno nel 2012 e uno nel 2015, che hanno accompagnato l’MPV francese fino alla sua terza generazione.

L’ultima generazione ha otto anni
Nel 2018 debutta la nuova Berlingo in due lunghezze e con un design del tutto inedito, più moderno e declinato nelle varianti per passeggeri o trasporto merci. Il compatto VAN non si fa mancare nulla e regala ancora la medesima versatilità in un abitacolo in perfetto stile automobilistico. Tanta sostanza e tanto comfort, caratteristiche che lo hanno contraddistinto fin dalla nascita, a cui si aggiunge la connettività di un moderno sistema d’infotainment.

Motori? Anche qui, doppia scelta con il 1.2 PureTech a benzina o l’1.5 HDi diesel, sempre in differenti potenze e adesso anche con cambio automatico. Ma anche in questo caso c’è la versione con motore elettrico.

Protagonista globale
In mezzo tante proposte, un raid Parigi-Samarcanda-Mosca nel 1997, dove circa 300 ragazzi dai 18 ai 35 anni hanno percorso 8.500 chilometri a bordo dell’MPV francese. E Citroën Berlingo resta sempre sé stessa, fedele alla sua tradizione.
Oggi arriva una versione speciale, la 30 Ans, per celebrare questo importante traguardo, ma sulla quale c’è riserbo, almeno fino al 1° giugno. Solo allora verrà svelata e ve la presenteremo sui canali di Motorbox.
Ma non è tutto, visto che la Limited Edition farà da apripista a un nuovo modello sul quale i manager non si sono sbilanciati, ma ci hanno mostrato in anteprima alcune immagini di design e interni davvero molto interessanti. Sappiamo solo che lo mostreranno il 18/19 giugno prossimi. Insomma, trenta anni dopo, siamo pronti ad accogliere nuova Citroën Berlingo, sempre furba, sempre versatile e brillante. Cosa ci aspetta? Lo sapremo tra poco.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.









